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Categoria: Spettacoli

 

Galà di beneficienza in favore dei bimbi cardiopatici, rispondono in 1500.

 

Folle sui balconi dei Parioli; si canta con l’Orchestra italiana sotto fuochi magici.

 

 I fuochi d’artificio più spettacolari, rumorosi e colorati dell’estate romana, come da tradizione, quelli sparati dal Circolo Antico Tiro a Volo, luogo simbolo dove un tempo i nobili romani si dilettavano nel tiro al piattello, per festeggiare i 20 anni del nuovo corso, la gestione del vulcanico presidente, Michele Anastasio Pugliese.

Tra i 1500 ospiti c’era tutta la Roma che conta e tantissimi giovani al Galà organizzato, nonostante le previsioni meteorologiche disastrose e poi disattese, lo scorso giovedì nel parco del Tiro a Volo: un parterre ricco e variegato si è scatenato in pista, sotto le note delle più belle canzoni italiane eseguite da un Renzo Arbore in grandissima forma, mattatore della serata con la sua Orchestra italiana. I numeri? Sedici musicisti, 25 anni di carriera insieme e un nuovo tour estivo, partito proprio dal Tiro a volo, che girerà il mondo. La mission della serata è quella di raccogliere fondi

Eleonora Daniele con il Presidente Anastasio Pugliese e il consigliere Claudio Cosenza

per i bambini malati di cuore. I bimbi affetti da cardiopatie congenite che vivono in paesi sottosviluppati, protagonisti della Fondazione EUROPEAN HEART FOR CHILDREN-GLOBAL FORUM che porta cure, forma medici e costruisce ospedali dove l’assistenza sanitaria non esiste. Arbore, chitarra sotto braccio, incoraggia i presenti: “siamo fortunati, regaliamo una speranza a questi bambini affamati di vita, siate generosi!”. La madrina della serata, Eleonora Daniele, appena chiusa la diretta pomeridiana di Estate in diretta su Rai Uno, è salita sul palco e ha condotto una serata davvero riuscita che ha coinvolto anche tutti gli abitanti del quartiere Parioli appollaiati sui balconi come fosse un Gran Premio e che ha fatto scatenare in danze e tarantelle fino a tarda notte i soci, gli amici del circolo, tanti vip e giornalisti, coinvolti dall’organizzatore della serata Claudio Cosenza. Tra i presenti, il socio onorario Antonio Catricalà e consorte, Renato Schifani, Fausto e Lella Bertinotti, Gianni Rivera, Oliviero Beha, Lizia Azzariti, Virman Cusenza, Roberto e Vittoria Gervaso, Luca Bernabei, Anna Fendi, Antonino Di Maio, Vitaliano Turra’ (aeroporto di Fiumicino), Elena Bonelli, il presidente della Banca di Credito cooperativo di Roma (sponsor della festa), Francesco Liberati, l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Maria Greco, Umberto Pizzi, Marisela Federici, l’ambasciatore della Grecia presso la Santa Sede George Papadopoulos, il consigliere di Stato Pasquale De Lise, l’avvocato generale dello Stato Michele Dipace, il professore Enrico Caroli, il colonnello dei Carabinieri Salvatore Luongo, Ettore Viola, il presidente del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo Giuseppe Lupoi, l’ex ministro Giovanni Maria Flick, il magistrato Simonetta Matone, l’imitatrice Gabriella Germani.

 Clarissa Domenicucci

di Giulio de Nicolais

L’immagine che vuoi rendere di te: Chi sei?

 
Di che segno zodiacale sei?
Il mio segno zodiacale ‘e il Toro.
 
 
Che tipo di pizza è la tua preferita?
Preferisco la capricciosa ed in genere il buon cibo italiano ed il vino raffinato.
 
Raccontaci in breve la storia della tua carriera professionale
Sin da bambina scopro la passione per la musica classica e per il pianoforte e inizio gli studi presso la scuola della Musica. Il mio percorso personale verso la scoperta della musica si corona con due titoli accademici: la Laurea presso  il Conservatorio di Kaliningrad nella facoltà di Direttore del coro e di Pianoforte e la
Laurea con Lode conseguita presso l’Accademia Internazionale della Musica di Rimskiy-Korsakov in San-Pietroburgo -nella facoltà di Cantante d’Opera. Una immensa gioia ho provato quando fui designata dalle Autorità  russe a ricevere  il Titolo di Stato   ”Musa di San-Pietroburgo” che  è il Riconoscimento del Paese nel campo dell’Arte e me lo consegnarono al Palazzo Smolniy di San-Pietroburgo. Altra grande emozione essere ammessa al Concorso Lirico Internazionale e vincerne il Secondo Premio.  
Da allora ho calcato i palcoscenico dei più famosi teatri del mondo come solista soprano. Ovunque il pubblico amante del bel canto ha condiviso con me le intense emozioni che genera l’ascolto delle arie come”Vissi d’Arte” nella Tosca, la “Traviata” di Verdi e la “Casta Diva” di Bellini.Ho vinto il Secondo Premio del Concorso Lirico Internazionale di Albena (Bulgaria) ed il Concorso Internazionale alla “Royal Academy Hall” di Londra.
 
Sono  l’unica artista al mondo, ad essere stata autorizzata a cantare le poesie di Papa Giovanni Paolo II -”La nostra terra”- e le “Stimmati” di Padre Pio al Josp  Festival di Roma.  Farlo, è stata una bella esperienza che mi ha regalato l’opportunità di vivere una profonda esperienza spirituale e di incontrare tantissimi giovani con i quali condividere le emozioni che donano la musica ed il canto; lì mi accorsi che per moltissimi, l’ascoltarmi, era stato il loro primo approccio con la lirica. Ebbi così l’idea di partecipare al concorso “Il Cantagiro 50 Anni” come cantante lirica-pop al Teatro della Fonte a Fiuggi. Era mia intenzione, infatti,    condurre la lirica fuori dal mondo degli amanti del bel canto. Lì vinsi il  Premio Speciale “1° Classificato-Il Cantagiro 50′Anni”, il CD dell’evento è stato poi presentato al Lounge del Festival di San Remo.
 
Il tuo sogno di donna
Un buon matrimonio , la maternità ed avere una meravigliosa famiglia.
 
 
Il tuo stilista preferito
Adoro le creazioni di Roberto Cavalli, di Blumarine e di Valeria Marini.
 
 
Il tuo progetto professionale
E’ molto ambizioso, è dedicato ai giovani. Vorrei far conoscere la Grande Lirica in stile moderno alle nuove generazioni. Sono stati arrangiati ed elaborati per me, con tale intento, sia l’aria “Vissi d’Arte” tratta dalla Tosca in lirica-rock, sia l’aria “Amour” tratta dalla Carmen in lirica-pop ed altri. In tutto cinque brani in video e Cd: spazio alla Grande Lirica per un pubblico più ampio.
 
 
Impegni professionali in cantiere 
In corso ci sono le prove ed il debutto al Teatro del Fuoco di Foggia-per un Musical con la regia di Virginia Barrett,a giugno sono Ospite d’Onore per gli Spettacoli della Lirica moderna al Castello “Forte la Carnale” di Salerno e sarò l’Ospite Speciale alla Serata della Festa della Repubblica Russa “Amicizia tra Russia ed Italia” ad Ischia,quindi a luglio sarò Ospite d’Onore al 44′ Edizione del Giffoni Film Festival.
 
 
Un consiglio per le ragazze che vogliono seguire la tua strada 
Quando si tratta di credere in voi stesse, puntate gli occhi sul bersaglio e non battete ciglio…se avete una meta,un sogno o un’aspirazione…CREDETE IN VOI STESSE mentre siete sulla strada verso la vostra destinazione e sarete già arrivate…Nel cammino della Vita, tenete Sempre la testa alta e continuate ad avanzare…Non permettete mai a nessuno di indebolire la fiducia in Voi stesse, perchè siete una creatura meravigliosa al Mondo!!!

L’attrice americana sarà in scena al Teatro Tordinona con la commedia “Ciak il Raggiro”

dal 6 all’11 novembre 2012

Grande attesa per il ritorno al teatro dell’attrice cinematografica americana Demetra Hampton, che dopo vent’anni di carriera per il grande schermo torna al suo primo amore, il teatro, portando in scena una commedia brillante in romanesco, insieme alla Compagnia del Buonumore.

Protagonista di un intreccio narrativo in cui veste il ruolo di un’attrice “vamp” che incontra numerose ambiguità nel corso della sua carriera, la bellissima Demetra Hampton è pronta a calamitare di nuovo il pubblico con i suoi intensi occhi blu; gli stessi che la resero famosa con il personaggio di Valentina, la sexy eroina creata dalla penna di Guido Crepax. A fare da cornice sarà la suggestiva e centralissima location del Teatro Tordinona (Lungotevere) che accoglierà dal 6 all’11 novembre il nuovo ed esilarante spettacolo, intitolato “Ciak il Raggiro”, scritto dagli autori FrancoPalumbo, Enzo Stavolo, e Giulio de Nicolais.

Due registi e attori d’eccezione saranno alla guida della storica Compagnia del Buonumore, la bravissima Donatella Cotesta, vincitrice del Premio “Fojetta d’Oro” e “Amici di Alberto Sordi” nel 2009, e il talentuoso attore, regista e autore tv Pierfrancesco Galeri.

 

Nel cuore di Roma nel prestigioso locale Gilda  di via Mario De’ Fiori a Roma, sulle musiche di Carl Horff, l’ecclettico cantautore Scialpi viene incoronato dalla principessa Conny Caracciolo e diventa il Re di Roma, per il suo cinquantesimo compleanno. Scialpi in grande forma ha regalato hai tanti ospiti intervenuti un mini concerto delle sue canzoni, da Cigarette and Coffe, Rocking Rolling, Pregherei, stimolando la ola del partecipanti.

 

 

Grande festa al “Gilda” per i cinquant’anni di Scialpi, il noto cantante arrivato al successo con “Rocking Rolling” nel 1983, ha festeggiato anche i trent’anni di carriera! A luglio Scialpi sarà l’unico rappresentante italiano canoro al Baltic Festival di Stoccolma mentre il suo ultimo album è “Liberi e Romantici”. Molti gli amici intervenuti per festeggiarlo e lui ha fatto un bel regalo a tutti facendo, con vivida bravura e charme, un mini concerto e un medley delle sue ultime canzoni e dei suoi successi di sempre come “Cigaretts and Coffee”, “No EastNo West” e a grande richiesta dei presenti, “Rocking Rolling”. Tra gli invitati Marina Fiordaliso, Dario Salvatori, Tony Santagata, Cecilia Gayle, Myriam Fecchi, Raffaello Balzo, Max Parodi, Vincenzo Bocciarelli, Alex Partexano, Domenico Fortunato ora al cinema in “100 Metri Dal Paradiso”, Rodolfo Corsato, Emy Tittocchia, Francesca Stajano, l’on. Antonio Paris, il mago Heldin, Enio Drovandi, i principi Fulvio Rocco e Guglielmo Marconi, la principessa Conny Caracciolo, la marchesa Dani Del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica e il marchese Giulio de Nicolais autore e regista neoverista, giornalisti come Aldo De Luca, Emanuela del Zompo  Quindi,

Scialpi, Floriana Secondi, Angelo Martini, Deborah Bettega, principessa Connye Caracciolo, marchese Giulio de Nicolais, Emanuela del Zompo, Vincenzo Bocciarelli, Mago Cicago, al taglio della torta.

Aldo Manganaro, Anna Martina Leogrande, Giò di Inciucio, Antonello De Pierro, Antonella D’Onofrio, Peppino De Girolamo da Napoli e ancora Floriana Secondi, Mario Zamma, Sara Iannone, Roberta Allegretti, Andrea Belfiore, l’artista Stefano Turco che gli ha donato un bellissimo suo ritratto. Dopo spettacoli di magia, danza e la sua performance, Scialpi ha avuto una sorpresa da parte della principessa Conny Caracciolo, sua amica, che ha creato per lui una cerimonia di incoronazione con mantello, corona e fascia con la scritta 50 anni. Tutti intorno a lui al brindisi con una torta proprio a forma di diadema, supportato dai p.r. del locale: la sociologa tv Deborah Bettega e il filosofo della notte Angelo Ciccio Nizzo.

Vincenzo Soriano, è noto per il ruolo svolto ne “La nuova Squadra 3” ed altre interpretazioni come Sodoma “La scissione di Napoli” che prossimamente vedremo in tv, mentre nelle sale cinematografiche lo vedremo con  la prossima uscita di “Impepata di Nozze” film del quale è già visibile in You tube il trailer, insieme ad altri suoi lavori come “Storie di borgata”, “Big house” per la regia di Matteo Garrone. Soriano, il quale prossimamente sarà impegnato ancora nell’interpretazione di ruoli in due pellicole delle quali tra breve partiranno le riprese. E’ noto anche per il suo impegno in opere di solidarietà. Molti rotocalchi hanno dedicato articoli all’attore napoletano, ultimamente il settimanale “Stop” gli ha dedicato due ampie pagine.        Giovedì 2 febbraio, alle ore 15,30 è intervenuto su RaiUno in ”La vita in diretta”, la trasmissione condotta da Mara Vernier.

Antonio Catania Gianluca Ramazzotti  Miriam Mesturino, con la partecipazione straordinaria di Raffaele Pisu commedia in due atti di Ray Cooney  versione italiana di Luca Barcellona il seguito di  Se devi dire una bugia dilla grossa! e con Ninì Salerno e  Licinia

scene   Gianluca Amodio,  costumi   Graziella Pera, musiche originali Gianluca Guidi

 regia di Gianluca Guidi

 Dopo lo straordinario successo di Chat a due piazze, Gianluca Ramazzotti torna con Antonio Catania e  Miriam Mesturino, ancora una volta supportati dalla irrefrenabile simpatia di Raffaele Pisu e con la simpatica verve di Ninì Salerno e l’eleganza di Licinia Lentini,   nella versione italiana della nuova esilarante commedia degli equivoci di Ray Cooney, che vanta il prestigioso premio “Lawrence Olivier” come migliore commedia dell’anno a Londra.

Rappresentata in tutto il mondo (con enorme successo a Parigi con il titolo di Panique au Plazza e a Madrid come Politicamente Incorrecto) è il seguito dell’altra importante commedia di Ray Cooney Se devi dire una bugia dilla Grossa, dove i personaggi principali si ritrovano anni dopo nell’Hotel Palace, ingarbugliati in una vorticosa serie di bugie per nascondere addirittura un cadavere che non vuole proprio saperne di passare inosservato.

Invece di presenziare al Consiglio dei Ministri, l’On. De Mitri, Ministro di Governo, sta per passare la notte con la sua amante, Ufficio stampa dell’opposizione, nella bellissima suite 648 dell’Hotel Palace. Purtroppo per loro niente andrà come previsto. Un cadavere appare dietro la grande finestra e il personale dell’albergo è troppo impiccione. Venti di panico soffiano sull’Hotel Palace e lo scandalo sta per scoppiare. Fortunatamente l’Onorevole De Mitri può contare sul suo fedele portaborse, Mario Girini, che con tutte le sue forze affronterà le situazioni più incredibili e divertenti … per la gioia dello spettatore.

Per questo mese, in esclusiva  assoluta per l’home page del sito dell’autore tv e talent scout Alessandro Coppi, la showgirl romena Andreea Ilie.  Bellezza dai tratti tipicamente mediterranei Andreea vive a Bucarest e nel suo paese è da pochi mesi già una celebrità. Deve molto al fatto che vince il concorso “Miss Fotomodella 2011” organizzato dall’agenzia di moda e spettacolo “Bella Rio Models” dell’incantevole e tuttofare Madalina Bellariu che per quell’evento ha riunito le maggiori stars della Romania come George Ciubotaru, Mihai Bendeac, Catalin Catoiu, Kamara che hanno dato tutti il loro contributo affinché la Ilie trionfasse. Ed ecco che Andreea è richiestissima per sfilate, programmi tv, servizi fotografici (tra cui quello realizzato per questa occasione da uno dei più importanti della Romania Catalin Eremia) che contribuiscono a far emergere e creare ancora di più il suo personaggio. Ma una bellezza del genere non poteva rimanere estranea ad un Paese come il nostro così attratto dal fascino femminile. E sono bastate alcune incursioni della giovane ventenne a degli eventi a Milano e nella capitale che ha colpito subito l’attenzione e la curiosità degli addetti del settore dello show business nostrano tanto che si è parlato che qualche capo struttura Rai l’ha proposta per un nuovo varietà ma con l’obbligo di imparare il prima possibile la lingua italiana. Intanto sicuramente la Ilie lascerà gli impegni in Romania e sarà tra gli ospiti nel parterre di Sanremo perché ama molto la nostra musica e la mondanità, e in quel periodo,  la  celebre cittadina ligure è il fulcro della movida e del jet set internazionale. Per ora incanterà con il suo fascino e  la sua sensualità i duecento numeri uno dello show business italiano che da quattro anni seguono l’iniziativa di Coppi: Pier Silvio Berlusconi, Cesare Lanza, Giovanni Benincasa, Pasquale Romano, Aurelio e Luigi de Laurentis, Carlo e Enrico Vanzina, Piero Chiambretti e Tiberio Fusco, Carlo Conti, Bruno Vespa, Lucio Presta, Alessandro Salem, Riccardo Villari, Gianvito Lomaglio,  Marco Zavattini, Stefano Reali, Gianna Tani, Nino Frassica, Fausto Brizzi, Antonio Marano, Massimo Lioffredi, Aldo De Luca, Fatma Ruffini, Giorgio Restelli, Vittorio Sindoni, Roberto Cenci, Giancarlo Meo, Amedeo Goria, Claudio Simonetti, Maurizio Pagnussat, Enrico De Angelini, Andrea Roncato, Fernando Capecchi, Agostino Saccà, Marco Martani, Aldo Montano, Neri Parenti, Roberto D’Agostino, Vittorio Sgarbi, Mario Giordano, Fabrizio del Noce, Maria Pia Ammirati, Roberto Giacobbo, Giuliano Ferrara, Bruno Oliviero, Gigi Marzullo, Marco Giusti, Enrico Vaime, Giorgio Faletti, Mario Giordano, Gianluca Pignatelli…La Bellariu che ormai è di fatto la sua manager ha le intenzioni chiare: vuole che Andreea Ilie colpisca il pubblico italiano e chissà che non sostituisca in breve tempo nel cuore dei maschietti l’intramontabile diva romena Ramona Badescu? Ai posteri l’ardua sentenza…

comunicato stampa da http://www.alessandrocoppi.com/

FOTO DI  Catalin Eremia

di Emy Del Zompo
 
E’ frutto di una prestigiosa coproduzione internazionale lo spettacolo per il titolo inaugurale della stagione 2012 al teatro Massimo: un allestimento definito dalla critica inglese come un capolavoro realizzata insieme alla ENO- English National Opera di Londra e alla Vlaamse Opera di Anversa e Gent, che vanta la firma di una celebrità come Terry Gilliam, geniale inventore del linguaggio televisivo, cinematografico e teatrale post-moderno per la prima volta impegnato con una regia teatrale. A dirigere il coro Roberto Abbado. Gli interpreti vocali Gianluca Terranovacome Faust e Lucio Gallo nel ruolo di Mephistopheles. Il debutto dello spettacolo a Palermo sarà seguito da una serie di iniziative collaterali dedicate al cinema di Gilliam.
Abbiamo incontrato Terry Gilliam al centro sperimentale di cinematografia per la conferenza stampa dove si è intrattenuto con gli allievi della scuola che lo hanno invaso di domande sulla sua professione e sui trucchi del mestiere: per più di un’ora Terry si è improvvisato insegnate per il suo giovane pubblico ed ha risposto a molte domande dei giornalisti intervenuti per l’occasione.
Cosa deve sapere un regista di cinema per cimentarsi in un’opera teatrale?
Tutto, deve conoscere anche il mestiere del costumista, dello scenografo e delle luci come per la regia del cinema perchè se sai bene tutto questo sarai in grado di dirigere bene gli altri e tirar fuori il meglio dal lavoro di una squadra.
Come ti vengono le idee per i tuoi progetti?
Durante la notte gli elfi che popolano i miei sogni me le lasciano all’interno delle scarpe così quando la mattina le indosso scopro quello che vorrò fare nei miei prossimi progetti.
Come è arrivato questo prodotto per il teatro?
jhon Berry il produttore inglese ha ammirato il mio lavoro e mi ha scelto per questo lavoro.
Come è lo spettacolo e quali difficoltà hai incontrato nel realizzarlo?
Molto difficile avrei bisogno di un’intera giornata per speigare tutte le difficoltà che ho incontrato soprattutto perchè era la mia prima esperienza e poi le immagini visive di un film sono tutt’altra cosa della messa in scena di un’opera teatrale.
Il cast è italiano sei soddisfatto?
Si molto; è molto diverso dal cast inglese dove lo spettacolo ha avuto oltre 30,000 spettatori, ma sono convinto che gli attori non mi deluderanno inoltre è stato divertente lavorare com loro, sono due spiritosi a cui piace giocare e divertirsi nel lavoro.
Che esperienze hai riportato con questo lavoro?
Sono scioccato pensavo di morire prima di finire il lavoro, comunque sono elettrizzato.
Che percorso intraprende lo spettacolo?
Sono contento di questa domanda: si parte dalla cultura tedesca, si va dal romanticismo all’espressionismo per concludere con il nazismo. Ambientato nella prima guerra mondiale.
Come ti sei trovato in Italia?
Meravigliosamente bene; ho avuto una squadra che mi ha aiutato a mettere in scena l’opera. Non avevo mai fatto prima teatro e mi hanno aiutato molto.
Pensi ad un seguito per la tv o per il cinema?
La BBC ha filmato l’opera per la tv, ma devo dire che mi piace molto di più in scena perche le immagini non rendono la magnificenza di quest’oepra.
Cosa ne pensi del Faust italiano?
Che è più romatico di quello inglese e Luca è più scheletrico e divertente!
Siete latini e questo conta qualcosa!

Ieri sera  è debuttato alla sala umberto di roma lo spettacolo NAPOLETANI A BROADWAY con Carlo Buccirosso e Valentina Stella, un musical napoletano esilarante con un cast di  eccezionale bravura, tra il pubblico ad applaudire c’erano anche Carlo Vanzina, Pingitore, Francesco Pannofino con la moglie Emanuela Rossi, Roberta Beta e tanti altri amici e artisti.

La sala gremita ha applaudito per oltre 5 minuti e le risate a scena aperta sono state incredibili. Uno spettacolo davvero ben scritto, ben recitato, ben cantato e ben diretto.

Vito Pappacena, cinquant’anni, celibe, nato a Napoli, felicemente convivente con sua madre, è un attore innamorato del teatro, deluso dalla superficialità del sistema del mondo dello spettacolo.
Un giorno l’uomo, al suo ennesimo infruttuoso provino, mortificato dall’insensibilità di un cineasta che lo dichiara colpevole di essere “un po’ troppo napoletano”, decide di passare dall’altra parte del fiume, e con l’aiuto economico di sua madre, mette su un’agenzia di casting di soli attori napoletani… una sfida singolare!
Il fascino del palcoscenico e la speranza di una vita più sincera, dove anche l’artista sofferente possa trovare sollievo e soddisfazione, imbriglieranno ancora una volta il suo cuore, spingendolo ad avventurarsi in un indimenticabile viaggio verso Broadway!
Lo spettacolo è accompagnato da orchestra dal vivo.

Martedì 27 dicembre 2011 alle 17.00  presso il Museo della Civiltà Romana sarà inaugurato il mese della cultura serba, iniziativa che rientra  nell’ambito del progetto “Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma” promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale e dalla Consigliera Assembleare Aggiunta per l’Europa Tetyana Kuzyk.

La Serbiainizia la sua presentazione raccontandosi attraverso  le  mostre di cinque artisti che vivono e lavorano a Roma, Ljiljana Petrović  Vavalli, Ana Kapor, Vladimir Pajević, Srdja Mirković e Marta Jovanović.

 Dopo l’immersione nel mondo creativo di queste cinque sensibilità artistiche molto diverse tra loro,la Serbiaillustrerà  la “Cultura serba – viaggio attraverso i secoli” e l’“Alfabeto cirillico” con  la possibilità per i visitatori di farsi un’ idea  quanto più obiettiva possibile del paese attraverso le storie e i racconti degli inviati italiani che ci hanno vissuto.  Nel programma non poteva mancare  la musica, autentico  vanto del sistema di istruzione serbo, e in particolar modo la musica popolare: in occasione del capodanno ortodosso serbo  sarà quindi possibile assistere all’esibizione del chitarrista  Tibor Tepić e al concerto di musica da camera di uno dei migliori quartetti di archi serbi, il quartetto TAJJ, proveniente da Novi Sad, Provincia di Vojvodina.

 La lingua è il miglior veicolo per conoscere  una cultura e così gli studenti italiani della Cattedra di Serbo dell’Università  “La Sapienza” terranno  una lezione introduttiva pubblica di lingua serba. Dato poi che la manifestazione culturale che in Serbia vanta il maggior numero di visitatori èla Fieradel Libro di Belgrado  non potevano mancare gli scrittori, tradotti e pubblicati in italiano, Ljiljana Djurović Habjanović e Dušan Kovačević.

Si potrà inoltre assistere a una performance teatrale tratta dal  romanzo “Il gioco degli angeli” della Habjanović, con le attrici Claudia Lerro e Simona Oppedisano del „Teatrificio 22“. La raccolta di pezzi teatrali  del grande autore Dušan Kovačević, pubblicata in Italia con il titolo“Underground teatrale“ verrà illustrata attraverso la proiezione di brani del film „Underground“ di Emir Kusturica, per la cui sceneggiatura Kovačević vinse la Palma d’oro a Cannes.

 La manifestazione si concluderà il 27 gennaio con la festa di San Sava, il santo di maggior rilievo per la spiritualità serbo-ortodossa nonché per le origini della cultura della Serbia medievale.La comunità serba a Roma lo festeggerà con il concerto del gruppo VED, direttamente dalla città di Vranje nel sud della Serbia,  che eseguirà  brani di musica tradizionale e popolare della Serbia meridionale con strumenti antichi: l’inno di San Sava verrà cantato dalla cantante lirica Dragana Moles, che vive e lavora a Roma.