di Emanuela del Zompo

(foto di Gianluigi Barbieri)

 

Momento molto emozionante quando Anna Tatangelo appare sul palco regalando una rosa rossa a Gigi. Presente anche il loro piccolo Andrea.
Prima tappa romana del tour 2012 di Gigi D’Alessio, che vista la crisi ha voluto allestire un palco in economia abbassando anche il costo dei biglietti.
Luigi D’Alessio nasce a Napoli nel 1967, fratello minore di Maria e Pietro, morto nel 2011 al quale ha dedicato la canzone Lettera da Pietro nel 2012 e figlio di Francesco e Antonella. Durante l’infanzia trascorre svariate ore insieme alla gente napoletana più anziana di lui e riceve alcune nozioni sulla fisarmonica. A dodici anni si iscrive presso un istituto di musica privato di Napoli. Si appassiona al pianoforte e si esibisce nei locali pubblici della sua città e nel 1992 diventa il pianista di Mario Merola al quale dedica la canzone Cient’anne scritta con Vincenzo D’Agostino e interpretata con lo stesso Merola. Artisticamente, d’ora in poi, verrà conosciuto con il suo vero cognome e con un diminutivo del suo nome, Gigi. Viene pubblicato il suo primo album Lasciatemi cantare, con buoni risultati di vendita, seguito da secondo lavoro Scivolando verso l’alto che vende 30.000 copie. Nel 1994 il produttore Vincenzo Malepasso produce il suo terzo lavoro Dove mi porta il cuore. L’anno seguente arriva il successo nazionale con l’album Passo dopo passo; un suo concerto al Palapartenope raccoglie 8.000 persone.
Nel 1997 viene pubblicato l’album Fuori dalla mischia da cui vengono estratti i singoli Chiove e Anna se sposa. Il concerto del 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli accoglie 20.000 persone.
Nella primavera del 1998 viene pubblicato il suo sesto album intitolato È stato un piacere. In giugno esce nelle sale cinematografiche Annaré per la regia di Ninì Grassia in cui il cantante interpreta il ruolo del protagonista (oltre a firmare la colonna sonora), al fianco di Fabio Testi e Orso Maria Guerrini. Annarè nella prima settimana di programmazione in Campania batte gli introiti di Titanic e “La maschera di Ferro” messi insieme, arrivando ad incassare nella sola Napoli circa trenta milioni di lire in ogni sala in cui viene proiettato.
Grazie all’incontro con Geppino Afeltra e Pierluigi Germini, Gigi approda alla BMG e avrà l’opportunità sul finire del ’98 di poter raccogliere nell’album Tutto in un concerto’, i momenti salienti della sua carriera. È il suo settimo album e contiene 13 brani e un inedito, Quel che resta del mio amore
Nel 1999 è la volta dell’album Portami con te, che contiene altri 11 brani inediti. Un altro traguardo importante è l’esibizione davanti al Presidente americano Bill Clinton al Gala del National Italian American Foundation.
Nel febbraio2000 D’Alessio partecipa al Festival di Sanremo nella categoria Big con Non dirgli mai, che ottiene per mesi il più alto airplay radiofonico di tutte le canzoni in gara, mentre il relativo album Quando la mia vita cambierà (il nono) è già disco d’oro a quindici giorni dall’uscita (arriverà a superare le 800.000 copie). Un album che si rivela un formidabile hit maker dopo il grande successo del secondo singolo Una notte al telefono e, in particolare, di Caro Bambino Gesù i cui proventi vengono devoluti all’associazione Action Aid, promotrice delle adozioni a distanza. Stesso successo per la tournée che, dopo una partenza europea (Zurigo, Neu-Ulm, Karlsruhe, Mannheim), tocca le maggiori città italiane per tutta l’estate fino al concerto record – 300.000 spettatori – di Piazza del Plebiscito del 19 settembre.
L’anno successivo Tu che ne sai, la canzone presentata alla 51ª edizione del Festival di Sanremo, porta subito alla conquista del primo posto della classifica dei dischi più venduti l’album numero 10 Il cammino dell’età, da cui sono tratti i singoli Mon Amour, Insieme a lei, Parlammene dimane, Il primo amore non si scorda mai. A fine giugno sul palcoscenico del 32° Premio Barocco Gigi incontra per la prima volta Sophia Loren che coinvolge in Reginella. Il duetto inchioda raccoglie uno share di cinque milioni di persone.
Nel luglio 2002 il singolo Miele anticipa il quinto album per la BMG Uno come te pubblicato in settembre Quattordici nuove canzoni tra cui il successo Non mollare mai, il duetto con Anna Tatangelo in Un nuovo bacio e Caro Renato, scritta come omaggio per Renato Carosone, il giorno della sua morte. Nel 2002 per Gigi parte il World tour con il tutto esaurito in tutte le tappe; tocca le principali città di Stati Uniti, Canada, Australia e le principali città europee. Lo special televisivo, “Uno come te… in giro per il mondo” viene trasmesso su Raiuno in maggio, in una seconda serata che tiene davanti allo schermo oltre due milioni di persone con uno share del 17%, un successo senza riserve per questa fascia oraria. Due concerti trionfali allo stadio Olimpico di Roma e al San Paolo di Napoli chiudono in giugno il lungo tour “Uno come te”. In autunno arriva Buona vita, il doppio cd che in 22 brani ripercorre i primi dieci anni della sua carriera; vende mezzo milione di copie.
Nel 2004 esce l’album Quanti amori che vince il disco di diamante. In questo disco partecipano Steve Ferrone già con Michael Jackson alla batteria, Jeremy Lubbock già con Frank Sinatra, Elton John, Led Zeppelin, Whitney Houston come arrangiatore. Non c’è vita da buttare (con le chitarre di Alex Britti), Spiegame cherè, Napule (un affresco straordinario a quattro voci: D’Alessio, Sal Da Vinci, Gigi Finizio e Lucio Dalla), Liberi da noi, Le mani sono i brani di punta. Pochi giorni dopo l’uscita dell’album la Mondadori pubblica l’autobiografia Non c’è vita da buttare.
Nel 2005 D’Alessio ritorna al Festival di Sanremo con il brano L’amore che non c’è, in seguito aggiunto alle nuove pubblicazioni di Quanti amori, l’album che in appena quattro mesi ha superato le 300.000 copie, registrato 12 settimane di permanenza nella top ten. Da aprile a settembre D’Alessio è di nuovo in tournée. Il 30 settembre 2005 una platea di 300.000 persone si riunisce a Napoli [2], a Piazza del Plebiscito. La serata raccoglie un cast d’eccezione con nomi quali Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Lee Ryan, Anna Tatangelo, Giorgio Panariello, Anna Falchi. La messa in onda in prima serata su Canale 5 dell’evento ottiene oltre 6.500.000 telespettatori e uno share medio del 25%. Il doppio album dal vivo Cuorincoro raccoglie i momenti più emozionanti della serata oltre a due inediti: M’innamorerò sempre di te e Fino a quando scure notte.
Nell’ottobre del 2006 esce l’album intitolato Made in Italy, contenente un duetto con Lara Fabian, che vince tre dischi di platino, un disco di diamante, il Premio Barocco ed il Venice Music Awards, ricevendo il Telegatto come miglior album dell’anno. Il suo tour mondiale tocca le città principali degli Stati Uniti, Canada, Australia e poi Belgio, Malta, Cina e infine la Francia dove esordisce nel tempio della musica europea “L’Olympia” di Parigi registrando il tutto esaurito. Successivamente esce il DVD intitolato proprio “Gigi D’Alessio all’Olympia Live in Paris”.
Nel 2007 esce una nuova raccolta intitolata Mi faccio in quattro che contiene 48 grandi successi del cantautore e si divide in 4 cd: CD1 – Napoletano, CD2 – Pop, CD3 – Latino, CD4 – Ballad e 2 inediti, Non mettermi in croce e Bambina, che si aggiudica il disco di platino e vince il Wind Music Awards.
Nell’ottobre 2008 esce il sedicesimo album Questo sono io. Undici nuove canzoni concepite durante la lunga tournée teatrale, dalle forti tinte autobiografiche. Superamore è il primo singolo scelto, ma in circuito ci sono anche canzoni come Babbo Natale non c’è, struggente canzone della lontananza dedicata al figlio Luca di cinque anni (title track dei titoli di coda di No problem, film firmato Vincenzo Salemme), e Giorni, nuova sigla del programma Amici di Maria De Filippi. Da segnalare anche Male d’amore in cui non esita a confessare le sue paure di uomo che vive insieme ad una donna molto giovane e Nessuno te lo ha detto mai. Questo sono io è anche il disco che segna il disgelo tra D’Alessio e Pino Daniele dopo anni di incomprensioni: firma testo e musica di Sarai (in duetto con Anna Tatangelo) e suona la chitarra in Addo’ so’ nnato ajere. L’album Questo sono io si aggiudica 5 dischi di platino ed il Wind Music Awards, ricevuto all’Arena di Verona. Nel 2009 pubblica la sua autobiografia dal titolo Questo sono io e, il 20 giugno 2009 prende parte alla Corale per il popolo d’Abruzzo, dove duetta con Renato Zero nel brano Tu sì ‘na cosa grande di Domenico Modugno. Il 27 novembre esce Q.P.G.A, album di Claudio Baglioni nel quale è presente il brano Due Universi in cui D’Alessio duetta con Anna Tatangelo. Il 18 settembre 2009 esce l’EP6 come Sei (GGD/Sony Music), anticipato dal singolo Non riattaccare. Il 6 novembre parte dal Palalottomatica di Roma una nuova tournée che tra novembre e dicembre tocca varie città italiane.
Il 4 marzo 2010 esordisce alla conduzione di un programma televisivo presentando su Rai Uno il suo primo one man show intitolato Gigi questo sono io. La prima puntata ha un ascolto di 5,899 milioni di spettatori ed uno share di 25,04% [3]. L’8 giugno è uscito il sequel di 6 come sei, intitolato Semplicemente sei e anticipato nelle radio dal singolo Vita, dedicata al figlio Andrea. Contiene anche la canzone Adesso basta per la campagna contro il bullismo promossa dal comune di Roma, di cui D’Alessio è testimonial. Libero è il secondo singolo estratto. Nello stesso anno Gigi D’Alessio incontra Lazzaro Morretta il quale è ora membro fisso della sua band. Si vocifera sulle relazioni extra coniugali avutesi tra i due. Il 10 dicembre pubblica insieme ad Anna Tatangelo e Valeria Marini l’album 3 x te, il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza. Formato da 6 brani, l’album ripropone 2 canzoni di D’Alessio, due della Tatangelo e due brani cantati da Valeria Marini.
Il 14 febbraio 2011 si esibisce al Radio City Music Hall di New York, il concerto viene mandato in onda da Rai Uno il 4 e l’11 marzo. Durante il concerto riceve anche il premio “United States – Italy Friendship Award” dalla National Italian American Foundation.
Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Respirare cantata in coppia con Loredana Bertè classificandosi al quarto posto e il 15 febbraio 2012 esce il nuovo album di inediti Chiaro.