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Archivio per Agosto 2011

foto_1_1Ucraina, nata a Kiev, Mila Rich è laureata in Economia ed ha 33 anni, compiuti nello scorso mese di maggio. Bionda, simpatica e caparbia, il suo segno zodiacale è nella costellazione del Toro, il suo piatto italiano preferito è la Pizza, la “Napoli” con sopra i carciofini.
Esplode in tutto il fulgore della sua bellezza e senza lasciare niente all’immaginazione partecipando a “Chiambretti C’è” su Rai2, ma si qualifica meglio come attrice sul set cinematografico. La vediamo in “Nella notte” film per la tv, in “Fallo” la pellicola di Tinto Brass ed in ” Il paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni, “Carabinieri 4″. Quest’anno Mila è sul set di “Tutti pazzi per amore 3″, la fortunata serie di Rai 1 con Emilio Solfrizzi e la nuova regia di Laura Muscardin;  nella serie in onda prossimamente Mila Rich interpreta Natascha.

Mila ha voluto raccontare sè stessa al microfono di “RomaMeeting.it”.
Come è nato in te l’amore per il mondo del cinema e della TV ?
“Io credo che, come accade per tutti i veri attori e tutte le vere attrici, attori non si diventi ma si nasca. Anch’ io, da bambina, mi sono sentita portata per il mondo dello spettacolo ed ho provato già a sette anni l’emozione del ballo: sentivo che, forse, sarei potuta diventare una brava ballerina. L’esperienza della danza e lo studio del pianoforte, tuttavia, non mi stavano dando l’opportunità di esprimere a pieno il mio talento. Volli fare di più. E’ stato questo il momento della prosa: avevo tredici anni quando mi presentai in uno studio cinematografico: “…Vorrei avere una parte in un film” – dissi, provando a recitare di fronte a quei produttori sbigottiti. Da quel giorno ho iniziato ad avere le mie esperienze di cinema in Ucraina. Poco più tardi, a quindici anni, nel concorso “Miss Ucraina”, ho vinto il titolo di “Miss Simpatia”. Mi si aprì il mondo degli spot pubblicitari.
Quando sono arrivata in Italia, appena ne ho avuto la possibilità, ho provato subito ad entrare nel mondo della celluloide ed ho capito che quello che avevo iniziato da bambina l’avrei dovuto proseguire per tutta la vita”.
Quali sono state le migliori esperienze in questa tua intensa carriera italiana?
“Credo che l’esperienza più importante, per me, non sia stata quella della televisione, la migliore esperienza l’ ho avuta nel Cinema, perché ho sentito che una parte di me ha potuto esprimersi nel modo migliore, credo quindi che sia stato il Cinema a farmi sentire importante. In televisione, qui in Italia, l’unica trasmissione che mi abbia fatto veramente sentire bene, che mi abbia aiutato tantissimo e che mi abbia dato la possibilità di fare un passo in avanti, è stata “Chiambretti c’è” per la regia di Gianni Boncompagni, un grande maestro che mi ha portato anche fortuna. Qui, tra le “ragazze letterate di Chiamberetti”, su Rai2 , ho lavorato per sei mesi e credo che anche questa sia stata una buona esperienza perché nello studio televisivo arrivavano tanti ospiti famosi e molti personaggi. In questa trasmissione, che mi dispiace sia finita, mentre mi divertivo molto, allo stesso tempo imparavo”.
Per noi sei una grande rivelazione. Quest’anno, quali sono i ruoli che hai interpretato sul set cinematografico ?
“Sono stata fortunata perché, sin dall’inizio, ho lavorato con persone e registi importanti come Tinto Brass e Leonardo Pieraccioni. In un primo film dal titolo “Nella notte”, un film prodotto credo per la TV, nello scorso mese di marzo, una pellicola del genere horror, ho interpretato il ruolo di un’agente russa del KGB. All’inizio mi sentivo è un po’ impaurita perché volevo mostrare tutto quello che ho dentro, volevo mostrare che ci riuscivo e ci sono riuscita. Poi ho cominciato subito a lavorare nel nuovo film, “Fallo” di Tinto Brass, una pellicola erotica e divertente. Tutti conoscono perfettamente Tinto Brass, tutti sanno il genere dei suoi film. Lavorare in questo film mi ha insegnato molto sul set: a recitare come si deve, correggendomi nel modo giusto. “Dime porca che me piasi” è il titolo provvisorio dell’episodio in cui, in “Fallo”, interpreto la parte della commessa di un sexy shop londinese.
Il terzo film “Il paradiso all’improvviso” per la regia di Leonardo Pieraccioni, è quello in cui sto lavorando in questi giorni”.
In quale di questi ruoli ti sei sentita più te stessa?
“Mi sento me stessa in qualsiasi ruolo perché ho studiato il metodo di Stanivslasky, so entrare nel personaggio, ed anche se trovassi un ruolo non calzante per me, cercherei tuttavia di entrare in quel personaggio. Prendo il ruolo della persona che devo interpretare”.
Ti senti una donna ucraina anche sul set, e so che pensi spesso alle tue connazionali che stanno vivendo un’esperienza di lavoro qui in Italia. Quali consigli daresti loro per il futuro?
“Io credo che ognuno di noi abbia la possibilità di fare qualsiasi cosa, basta volere, imporsi una mèta e saperla raggiungere: non pensate mai di non poter arrivare perchè io credo che, come si dice in Italia, “volere è potere” e se non ce la fai subito, sicuramente ce la farai quanto prima. Dovrete solo lottare per raggiungere la vostra meta” .

Giulio de Nicolais

MISS CHIRURGIA ESTETICA 2011 – SERATA FINALE
SABRINA CERMARIA

      Nata a Pesaro il 31 maggio 1966, città dove vive e risiede, alta 170 cm., professione imprenditrice, una bella donna residente nella provincia marchigiana, dichiaratasi ufficialmente alla giuria di esperti “rifatta” al naso grazie ad un perfetto intervento di rinoplastica. Donna sportiva, con l’hobby del fitness (Sabrina insegna in palestra da oltre 20 anni), capelli castano scuro, due enormi occhi verdi, mamma di Francesca (21 anni): è la vincitrice assoluta della terza edizione del concorso italiano dedicato alle cosidette “rimesse a posto”, ovvero
Miss Chirurgia Estetica 2011 
All’interno del “Beach Cafè”, locale storico di Riccione, di fronte ad oltre 1000 persone entusiaste, ieri notte si è consumata la serata più divertente + cool e ovviamente + criticata di questa calda, bollente, estate 2011. Un’attenta giuria, capitanata dai medici chirurghi (estetici): dr. Franco Lauro, dr.ssa Cristina Bona, dr. Antonio Campisi, dr. Marcello Bernucci, dr. Sandro Canossa, dr. Andrea Mezzoli, dal lokologo Giacomo Hofer Arcaro, dalla giornalista Stefania Bonomi, dalla coreografa Eleonora Calvarese, dopo oltre due ore di attente verifiche corporee, sfibranti passerelle per le  concorrenti, vestite prima in elegante abito da sera, quindi in seducente costume da bagno, ha deciso che SABRINA CERMARIA , portasse a casa il terzo titolo nazionale della storia italiana e diventasse 
Miss Chirurgia Estetica 2011
miss del zompoMa vediamo di conoscere più da vicino la pesarese SABRINA  che ha nel corso della kermesse svoltasi a Riccione vestiva in partenza di gara la fascia di Miss Peeling Chimico. La CERMARIA quando non passa il proprio tempo libero a “rifarsi” si occupa della bellissima figlia Francesca di 21 anni. Ogni giorno, di buon’ora, SABRINA si alza e apre il proprio centro estetico a Pesaro. La Miss Chirurgia Estetica 2011 ha dichiarato di essere  una brava cuoca: a SABRINA piace cucinare i piatti della cucina marchigiana. Hobby della più bella “rifatta” d’Italia 2011 lo sport e nello specifico il fitness che Sabrina insegna da oltre venti anni in una palestra di Pesaro. 
Nel corso della serata sono state assegnate fascie speciali che sono andate a: 
Angela Pradella
MIRANDOLA-MODENA
MISS SILICONATA
Mirella Mazzotti
BOLOGNA
MISS LIFTING GENERALE VISO
Cristina Roncalli
MALGRATE DI LECCO
MISS BOTULINO
Luisa Livatino
MILANO
MISS BLEFAROPLASTICA
Mary Piscitelli
NOVARA
MISS RINOPLASTICA
Franca Salerno
MILANO
MISS PLASTICA LIPOLIFTING
Sonia Martines
NAPOLI
MISS MASTOPLASTICA ADDITIVA
Claudia Fambrini
CAMAIORE
MISS MASTOPLASTICA ADDITIVA
Maria Costanza Melandri
RAVENN
MISS PROFILOPLASTICA AI PIEDI
Sabrina Cermaria
PESARO
MISS PEELING CHIMICO
Marcella Moreno
RICCIONE
Missmisonorifattatante volte
 
Come dicevamo sopra, l’inflessibile giuria (ha votato pubblicamente tutte e 12 le concorrenti non a scrutinio segreto), molti i personaggi V.I.P. presenti in riva all’adriatico, per questo succulento evento che Elio Pari ha pensato e organizzato a Riccione, in questo 2011.
Presentato ieri sera anche il primo lavoro filmistico sotto forma di documentario, dal titolo  “Come prima, più di prima Mi…amerò!!!” , il film che vede nel ruolo di principali protagoniste, vere attrici dilettanti, le signore partecipanti a Miss Chirurgia Estetica, inserite al centro di un documentario dedicato a uomini e donne che si rifanno in Italia. Neanche il mitico Tony Dallara che 30 anni or sono portò al successo questa bella canzone, avrebbe mai pensato che nel 2011 grazie ad Alessandro Capitani, Stefano Grasso (Centro di Cinematografia Sperimentale di Roma), Elio Pari, la mitica hit, diventasse il titolo di un film per lo più più girato in Romagna tra Rimini & Riccione. La pellicola racconta la storia di normali signore cosidette “rifatte” della porta accanto; un prodotto atipico ed accattivante, realizzato da R&C produzioni di Roma (la stessa casa cinematografiche che produce i film di Ferzan Ozpetek). “ Come prima, più di prima Mi…amerò!!!” è stato pensato per la televisione, visto l’attualità del tema, anzi dei temi trattati e l’interesse dimostrato da Rai Cinema.
Ancora una kermesse davvero riuscita. Insomma…una serata con i fiocchi che ha promosso a pieni voti l’iniziativa che per la terza volta in assoluto è stata realizzata in Italia e che ha visto protagoniste “donne comuni” che hanno promosso la propria bellezza, rimodellata chirurgicamente, le proprie storie, ma che in ogni caso risultano essere le donne della porta accanto. 

Secondo giorno per Idea Format TV a San Benedetto del Tronto

Workshop di regia tenuto da Riccardo Recchia e Duccio Forzano

gnocchiSan Benedetto del Tronto, 22 agosto 2011 –   Gene Gnocchi, Riccardo Recchia, Duccio Forzano sono gli “uomini televisivi” protagonisti della seconda giornata di IF TV Idea Format Tv, martedì 23 agosto 2011.  Incalzato dalla simpatia di Giacomo “ciccio” Valenti, Gene Gnocchi inaugurerà infatti gli appuntamenti serali del Festival con un inedito e improvvisato racconto della sua storia televisiva.

Gratuito, previa prenotazione, il workshop tenuto dai due registi Duccio Forzano ( Sessantunesimo Festival di Sanremo, Vieni via con me) e Riccardo Recchia ( Zelig, Love Bugs 3, Colorado Cafè) che porterà i partecipanti sul set di una ricreata produzione televisiva, per imparare sul campo, concretamente, le tecniche e i segreti del mestiere.  

Molto attesi anche gli speed dating fissati nel pomeriggio , trait d’union tra i professionisti della televisione come Mediaset, Endemol e Triangle e i nuovi talenti di domani. Pochi minuti a disposizione per raccontare la propria idea televisiva che se valida potrà avere l’opportunità di un reale sviluppo produttivo.  

Naturalmente sempre protagonisti i pilot in concorso (quindici inediti numeri zero di format tv a partire dalle ore 15), in gara insieme ad altri settantasei, per guadagnarsi l’ambito premio di questa edizione, la messa in onda su Italia 1, media partner 2011 di IF TV.

 

gallery_491c09772685d_FattaStreetCasertaVecchiaL’incantevole scenario del Borgo Antico di Casertavecchia, perla assoluta dell’architettura medievale italiana che torna ad essere – nel segno d’una consolidata tradizione di spettacolo – il palcoscenico privilegiato di “racconti” d’arte e di vita, nel cuore di una Regione che da sempre è culla di pensiero, confronto ed espressione sublime d’umanità : luogo dell’anima che diventa musica, parole e visioni, dentro il tempo ed oltre lo spazio, per un cartellone di eventi unico nel suo genere e segnato dalla storia che lo ospita e dal contesto che lo riscrive.

Un’operazione dichiaratamente “simbiotica”, che punta a cogliere e a declinare elementi dello spazio abitato come lemmi di vocabolario, strutture che trasformano l’architettura in parola, pietre in segni, ciottoli e bifore in punteggiatura espressiva : tutto per far farne riserva e richiamo, luogo dal quale lanciare messaggi d’arte e dentro il quale far convergere storie ed esperienze diverse, che da quella atmosfera vengono a farsi meticciare usando i “racconti” come strumento di identità e moneta di scambio.

Una dimensione ritrovata in grado di creare  un approccio nuovo con i luoghi d’arte, col senso rinnovato di un turismo di flusso, con la logica di “eventi che gemmano altri eventi” col fine dichiarato del contagio, del coinvolgimento, della cointeressenza.

In una parola, festival : spazio dell’arte che raccoglie storie e le rilancia, nella misura e nella dimensione d’un progetto artistico a più livelli, che apre musica, parole e visioni a nuovi modi di essere e di rappresentarsi, sul palcoscenico come nella fruizione.

Un orientamento che sublima e moltiplica i luoghi “comuni” della tradizione (e tutti gli spazi canonici) per farne ribalte infinite ed imprevedibili, offrendo all’arte sponda e complicità affinchè  possa performarsi “oltre e altrove” con varianti (e variazioni sul tema) senza precedenti, nè preconcetti, nè territori prefissati.

Rompendo la classica prospettiva “centripeta” – della Rassegna che ricade su se stessa – ma ribaltandola, con un’edizione nuova, capace di “esplodere” verso l’esterno proposte d’arte e richiami di spettacolo col fine dichiarato di fare “corto circuito” turistico e veicolare con logiche di continuità, flussi e percorsi, migrazioni e viaggi.

Creando delle dinamiche mosse dall’arte per l’arte, con una vocazione straordinaria per l’ evento che diventa motore di senso, di pensiero, di affinità elettiva.

 

 


    SETTEMBRE AL BORGO 2011

L’OLTRE e L’ALTROVE

        Festival di Musica, Parole e Visioni.

 

 

Lo sviluppo.

9 serate, dall’1 al 9 settembre, distribuite con una calendarizzazione che individua 3 siti storici di riferimento:

- Teatro della Torre

- Piazza Vescovado

- Cattedrale del Duomo

unitamente ad una serie di “corti e cortili”, scorci ed angoli di strada trasformati (in occasione della rassegna) in “spazi dell’arte e dell’immaginazione”, territori liberi nei quali dis-seminare strumenti, elementi di scena, supporti di spettacolo e palchi della performanza da offrire, come “altari profani”, all’arte in tutti i suoi più disparati sensi.

Con un cartellone che contempla – ogni giorno – performers e produzioni del mondo della musica, del teatro e della danza, programmati in una serie di eventi (svolti in sequenza ed alternati per fasce orarie e luoghi di rappresentazione) per una proposta varia e tanto eventuale di opere, rappresentazioni, espressioni a cielo aperto e soprattutto…”Racconti”.

 

Dall’1 al 9 SETTEMBRE

Tutti i giorni, tre diverse rappresentazioni tematiche, rispettivamente nei tre siti di riferimento. Più nove sbocchi alternativi e coerenti…

 

…Perchè la Rassegna 2011 punta su una assoluta novità progettuale : il coinvolgimento e l’interazione con il territorio circostante e le città della “cinta casertana”. Nove confini che l’arte avvicina, moltiplicando le occasioni d’incontro e di flusso, provando a battere sul tempo la Rassegna principale con anticipazioni, varianti e variazioni sul tema dei “Racconti” – che si fanno più o meno paralleli – e con la possibilità di moltiplicare occasioni di confronto, spunti di promozione, opportunità di scambio : altre nove eventi (1 al giorno per singolo comune coinvolto : Capua, Casagiove, Castel Morrone, Maddaloni, Recale, San Marco Evangelista, San Nicola la strada, San Prisco, Valle di Maddaloni), per rendere i confini permeabili e porosi, e offrire all’arte strade differenti, per dimensione e prospettiva, lungo le quali spingersi oltre e altrove. Con “Racconti” che chiudono il cerchio con se stessi e che dal pomeriggio risalgono verso la notte con un percorso a ritroso, dalle città circostanti al Borgo Antico, che le ha volute e generate.

LE MISS PORTO ROTONDO 2011Torna la Miss più bella del mondo Miss Porto Rotondo 2011 Lunedì 15 Agosto alle ore 22 in Piazza Quadra al Tartarughino diretto dalla famiglia Cruciani, nella splendida Costa Smeralda.

La serata sarà dedicata ad Emy Winehouse, infatti le miss provenienti da tutto il pianeta sfileranno la griffe Renè & Martini disegnata dalla stilista ungherese Renè Komjati su musiche della grande cantante scomparsa. Presenta Angelo Martini conduttore e autore di Numeri Uno su Rai Due e ideatore del concorso ormai giunto alla 3° edizione, e sarà presente la giovanissima e bellissima lituana Kornelia Karaliunaite Miss Porto Rotondo 2010 che passerà lo scettro. Sono stati invitati ospiti d’eccezione: il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, Floriana Secondi vincitrice del GF 3 su Canale 5 grande amica e del conduttore partner professionale del programma Sfida la voce su Canale Italia, il principe Guglielmo Giovannelli, la cantante Anna Betz, Jessica Morlacchi vincitrice di Sanremo ex cantante dei Gazosa, le look maker Cristina Mezzetti e Luana Valente, le imprenditrici Sabrina Boldrocchi e Roberta Nelli, il prefetto Fulvio Rocco, il regista di Miss Italia Stefano Stefanelli, l’attore Antonio Zechila. Anche quest’anno verrà assegnato il premio Cultura e la serata dedicata alla Sicurezza in Mare.

394412679KIEV – Il tribunale di Kiev ha ordinato l’arresto dell’ex premier Julia Timoshenko, oggi leader dell’opposizione, nel processo che la vede imputata per il controverso contratto per la fornitura di gas russo all’Ucraina.

Julia  è stata arrestata in aula dove sono scoppiati tafferugli, disposto dal tribunale per l’atteggiamento ostruzionista  dell’imputata.  Alcuni deputati vicini alla Timoshenko hanno tentato di impedire l’intervento deipoliziotti, ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine.

La corte ha vietato dal 31 agosto tutte le manifestazioni sia sul Khrichatik, il viale principale della città, sia sulla piazza Maidan, cuore della rivoluzione arancione del 2004.

Timoshenko ha accusato il premier di corruzione, criticandone l’operato degli anni in cui era responsabile dell’agenzia delle entrate. Tymoshenko rischia sino a 10 anni di prigione. L’accusa, abuso d’ufficio, riguarda l’accordo di fornitura del gas raggiunto e firmato direttamente con il premier russo Vladimir Putin nel 2009: secondo la procura, le condizioni concordate sono svantaggiose per lo stato ucraino, che ha subito di conseguenza perdite per l’equivalente di 130 milioni di euro.

ecuador-e-galapagosDomenica 7 agosto si celebrerà  il 202° Anniversario dell’Indipendenza dell’Ecuador presso l’ex  Parco Rosati in Via delle Tre Fontane 24.

La manifestazione, che durerà tutto il giorno con  inizio alle ore 11,  vedrà l’esibizione di gruppi  folkloristici, artistici e musicali, la presenza di numerosi D.J.,  l’allestimento di banchi gastronomici con  specialità della cucina ecuadoriana.

L’iniziativa, è organizzata in collaborazione con il Consigliere Aggiunto per il Continente America di Roma Capitale Madisson Godoy Sanchez e con le numerose associazioni ecuadoriane del territorio.

Si tratta di  un’ occasione per i rappresentanti della comunità per  ritrovarsi e  continuare a tenere vive le tradizioni e la cultura del loro paese d’origine affinché non vadano perse e possano essere tramandate alle nuove generazioni,  ed è  per tutti   un ottimo  spunto  per avvicinarsi al patrimonio storico e folkloristico dei paesi latino americani

arton18624-892c8Sono storie di otto giovinezze sofferte quelle del Premio Pieve 2011. Avventure, espatri, fughe, trasferimenti, missioni e cronache di tempi lontani e lontanissimi, con il filo conduttore di un’età ancora esile rispetto ai fatti che la Storia impone a queste giovani esistenze.

Una coppia di ebrei appena sposata che raggiunge la Palestina nel 1939 per sfuggire le leggi razziali, un giovane aviatore della Seconda guerra mondiale che scrive alla promessa sposa che diverrà la sua “vedova di guerra” senza averlo potuto sposare. I mille espedienti di un ventenne “irredento italiano” entrato nell’esercito tedesco e poi richiamato a combattere per gli austriaci sul fronte russo, il viaggio rocambolesco nell’America del Sud di un giovane intraprendente che rimpatria per unirsi a Garibaldi. L’esistenza infelice di una donna nata nel 1938, vittima di violenze famigliari e del moralismo dell’epoca, che lascia l’Italia per la Francia appena ventenne. Le lettere scritte alla madre dall’Albania e dal fronte russo da un giovane alpino che non farà ritorno, il sofferto racconto esistenziale di un giovane uomo di fede che dalla missione religiosa svolta anche nelle Filippine, passa a quella umanitaria, dopo aver lasciato il sacerdozio. E infine una scrittura tramandata da padre a figlio, entrambi funzionari dello Stato Pontificio, testimoni straordinari della loro epoca.

La commissione di lettura del Premio Pieve, composta da Antonella Brandizzi, Luisalba Brizzi, Rosalba Brizzi, Marco Camaiti, Natalia Cangi, Ivana Del Siena, Patrizia Dindelli, Elisabetta Gaburri, Gabriella Giannini, Vera Gustinelli, Valeria Landucci, Riccardo Pieracci e Giada Poggini ha scelto i finalisti del  Premio, i diaristi della Lista d’Onore e il Premio Speciale, storie che saranno protagoniste della ventisettesima edizione del  Premio dei diari dal 9 all’11 settembre prossimi.

Gli otto finalisti 2011
Rosa Bartolini Presa in giro dalla vita autobiografia 1938-2007
Luigi Canzi Gran Chaco memoria/diario 1859-1860
Ettore Finzi e Adele Foà Conoscersi in trasparenza epistolario/diario 1938-1945
Salvatore Mutolo Perdoni l’ardire epistolario 1938-1942
Pier Luigi Ricciarelli Vocazione di uomo memoria 1943-1974
Antonio Savoi In fuga dalla Siberia alla Cina autobiografia 1905-1958
Francesco e Giuseppe Tedeschi Quaderno di famiglia nello Stato Pontificio diario/memoria 1789-1895
Fulvio Valentinelli Il barbiere del Reggimento epistolario 1940-1942

I finalisti saranno valutati dalla Giuria nazionale presieduta da Saverio Tutino e  composta da Guido Barbieri, Camillo Brezzi, Natalia Cangi, Pietro  Clemente, Beppe Del  Colle, Gabriella D’Ina, Vittorio Dini, Antonio Gibelli, Lisa Ginzburg, Roberta Marchetti, Melania G. Mazzucco, Maria Rita Parsi, Sara Ragusa  e Nicola Tranfaglia.