papottoIn concerto al William’s Club di Roma la sera del 30 Marzo 2011 il “ALVITI & PAPOTTO DUO” tra i lunghi applausi di un  appassionato pubblico che gremiva il  noto locale. Massimo Alviti alla chitarra e Alessandro Papotto al clarino hanno riproposto alcuni brani del loro primo CD dal titolo “Le immagini della musica” , come “Vecchia radio”, “Il saltimbanco”, “La prima rondine del 2000″, ”Indiana”, ”Nebbia”, “Notte, giorno, notte”, “Cercando la via” e ”Mare d’inverno” ma ne ha anche proposti di nuovi come “Vele”, “Samadhi”, e “Pour Michelle”, ritagliando poi anche uno spazio solistico per la chitarra con “Il faro di Pierres Noires” e per i fiati con “La grotta del gelo”.

Il tutto eseguito in una chiave inusuale per i due musicisti abituati a suonare in maniera sempre molto vicina alla musica classica: la serata è stata infatti “condita” dall’uso di effetti sonori e sovrincisioni effettuate con l’aiuto di due loop station che hanno aiutato non poco alla creazione di ulteriori immagini sonore già ben evocate dalle note dei brani. Il pubblico ha molto apprezzato la nuova veste di alcuni di questi brani ascoltando in religioso silenzio le atmosfere evocate dai due artisti. Alla fine del concerto Alviti e Papotto hanno promesso a breve la pubblicazione del loro secondo disco.

Il progetto “ALVITI & PAPOTTO DUO” è nato a Roma nel 1997 da un’idea del chitarrista Massimo Alviti e del papotto1polistrumentista Alessandro Papotto. I due compositori ed eccellenti interpreti, che vantano nel loro percorso artistico prestigiose collaborazioni, (Avion Travel, Banco, Mauro Pagani per quanto riguarda Papotto, Rodolfo Maltese e Raffaele Simeoni per quanto riguarda Alviti), con il loro repertorio di brani originali affermano di voler stimolare l’inconscio dello “spettatore”.

L’ottimo fingerstyle di Massimo Alviti e il virtuosismo del clarinetto, del sax e del flauto di Alessandro Papotto si fondono in un concerto da ascoltare quasi ad occhi chiusi  per lasciarsi trasportare dalle immagini della fantasia. Il primo e finora unico cd dal titolo “Le immagini della musica” è un autoproduzione dell’Aprile 2009 a nome ”Alviti & Papotto Duo”. Sul disco sono presenti 13 brani tutti originali ad eccezione di “Bordel 1900″ che è un adattamento per clarinetto e chitarra ad opera di Alessandro Papotto di un brano di Astor Piazzolla.

I brani originali sono stati tutti composti da Massimo Alviti ad eccezione di “Cercando la via” che è invece stato scritto da Alessandro Papotto e su cui compare l’unico ospite del disco: il pianista Antonio Zappulla. Dalla loro musica si possono percepire le anime classiche, rock e jazz dei due musicisti. Il loro è un disco pieno di eleganza con brani all’altezza delle colonne sonore di maestri come Rota o Morricone, e altri che si avvicinano con raffinatezza allo swing e alla world music. Un album vivamente consigliato da apprezzare nella sua interezza per la sublime intesa tra i due artisti, ma anche nei singoli brani: dei gioielli che, come tutta la grande musica, continueranno a rimanere nella mente di chi li ascolta.