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Archivio

Archivio per Dicembre 2010

foto_cartolinaLa danza del corpo il corpo docile - il corpo eversivo Strategia All’interno di una esplorazione del corpo e delle sue possibilità di percepirsi e quindi di un nuovo danzare, affinare lo sguardo e la cognizione di quegli ambiti ed angoli sommersi del corpo, sostare nelle loro vicinanze, negli interstizi, nel gusto delle gradazioni… La dinamica vitale del corpo, all’interno di ossa muscoli viscere…rispettandone gli abissi, allagherà cavità spirituali fino a traboccarle, fino ad attivare altre zone, conseguenti alle prime, ampliando la tangenza al mistero… Training 1) Pratiche corporee per un ascolto degli accadimenti interni del corpo 2) Percezione della struttura ossea in dinamica 3) Fluidità articolatoria 4)Utilizzo di oggetti per indagare la natura oggettiva e soggettiva del corpo 5)Rimembrare: Il  paesaggio interiore 6) piccole danze:“strutture intime” note 11 Gennaio 2011 ogni martedì  dalle ore 16.30 alle ore 19.00 spazio Bobur Teatro – via Amiterno, 18 costo 80€ mensili info cristiani.alessandra@gmail.com www.alecristiani.altervista.org   3480043299

Santori con Alemanno

Santori con Alemanno

“Serve un atto di coscienza da parte di tutti per evitare che Roma diventi un campo di battaglia. Isolare i violenti  appare quindi un gesto di responsabilità civile e morale che non può essere disatteso” – lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale alla vigilia delle probabili manifestazioni previste per oggi 22 dicembre. 

“Abbiamo chiesto di predisporre le massime misure di sicurezza per evitare incidenti, ma di fronte alle nuove intimidazioni è evidente che serve la collaborazione delle famiglie, degli insegnanti, del comparto socio – educativo tutto e di quegli studenti che scendono in piazza spinti solo dalla forza delle loro idee per condannare ogni sorta di azione  illegale e distruttiva. Appare quanto mai pleonastico rivolgerci alla responsabilità di quelle forze politiche che, pur di strumentalizzare la battaglia politica, fomentano, giustificano o addirittura osannano chi vuole trasformare la città in uno scenario di guerra, causando per giunta ingenti danni  economici che gravano sulle spalle dei cittadini e dei commercianti. Chi non prenderà le distanze da coloro che, nascondendosi dietro il pacifico e democratico diritto a manifestare, hanno come obiettivo quello di mettere a ferro e fuoco la città, ledendone l’immagine anche a livello internazionale, si deve ritenere responsabile anche di eventuali tragedie che, fortunatamente, la scorsa volta sono state scongiurate – conclude Santori”. 

 (Roma, 21 dicembre 2010)

Lyudmyla Derkach racconta se stessa.

 Lyudmila Derkach ha voluto raccontare sè stessa al microfono di RomaMeeting.it in attesa di riprendere la sua carriera di attrice dopo impegni che l’hanno condotta al giornalismo radiofonico.

Ucraina, nata a Kiev, Lyudmyla Derkach è laureata in Economia ed ha 33 anni, compiuti nello scorso mese di maggio. Bionda, simpatica e caparbia, il suo segno zodiacale è nella costellazione del Toro, il suo piatto italiano preferito è la Pizza, la “Napoli” con sopra i carciofini. Esplose in tutto il fulgore della sua bellezza e senza lasciare niente all’immaginazione partecipando a “Chiambretti C’è” su Rai2, ma si qualificò meglio come attrice sul set cinematografico. L’abbiamo vista in “Nella notte” film per la tv, in “Fallo” di Tinto Brass ed in ” Il paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni.

 Quali sono state le migliori esperienze in questa tua intensa carriera italiana?

“Credo che l’esperienza più importante, per me, non sia stata quella della televisione, la migliore esperienza l’ ho avuta nel Cinema, perché ho sentito che una parte di me ha potuto esprimersi nel modo migliore, credo quindi che sia stato il Cinema a farmi sentire importante. In televisione, qui in Italia, l’unica trasmissione che mi abbia fatto veramente sentire bene, che mi abbia aiutato tantissimo e che mi abbia dato la possibilità di fare un passo in avanti, è stata “Chiambretti c’è” per la regia di Gianni Boncompagni, un grande maestro che mi ha portato anche fortuna. Qui, tra le “ragazze letterate di Chiambretti”, su Rai2 , ho lavorato per sei mesi e credo che anche questa sia stata una buona esperienza perché nello studio televisivo arrivavano tanti ospiti famosi e molti personaggi. In questa trasmissione, che mi dispiace sia finita, mentre mi divertivo molto, allo stesso tempo imparavo”.

Per noi sei stata sempre una grande rivelazione. Quali sono i ruoli che hai interpretato sul set cinematografico ?

“Posso dire che ‘ricomincio da tre’ parafrasando il titolo del grande Massimo Troisi, e rammentando un modo di dire tipicamente italiano. Ho lavorato con persone e registi importanti come Tinto Brass e Leonardo Pieraccioni. In un primo film dal titolo “Nella notte”, un film prodotto credo per la TV, nel marzo del 2003, una pellicola del genere horror, ho interpretato il ruolo di un’agente russa del KGB. All’inizio mi sentivo è un po’ impaurita perché volevo mostrare tutto quello che ho dentro, volevo mostrare che ci riuscivo e ci sono riuscita. Poi ho cominciato subito a

Lyudmyla Derkach

Lyudmyla Derkach

 lavorare nel  film, “Fallo” di Tinto Brass, una pellicola divertente. Tutti conoscono perfettamente Tinto Brass, tutti sanno il genere dei suoi film. Lavorare in questo film mi ha insegnato molto sul set: a recitare come si deve, correggendomi nel modo giusto. Il terzo film “Il paradiso all’improvviso” per la regia di Leonardo Pieraccioni.

In quale di questi ruoli ti sei sentita più te stessa?

“Mi sento me stessa in qualsiasi ruolo perché ho studiato il metodo di Stanivslasky, so entrare nel personaggio, ed anche se trovassi un ruolo non calzante per me, cercherei tuttavia di entrare in quel personaggio. Prendo il ruolo della persona che devo interpretare”.

Polizia_Municipale_di_Roma_-_XVII_Gruppo_(patch)Una vasta operazione di controllo delle attività commerciali è stata eseguita questa mattina dagli uomini del reparto di Polizia giudiziaria e amministrativa del XVII Gruppo, comandato dal Dott. Roberto Stefano.

Le attività di controllo volte a contrastare i fenomeni del commercio abusivo ambulante, consuetudinariamente più intenso nel periodo delle festività natalizie, sono iniziate alle ore 10 ed hanno riguardato le zone del XVII Municipio interessate da mercati rionali. Gli uomini della Polizia Municipale hanno passato al setaccio le bancarelle e i mercati di via Sabotino, di Via Ferrari e le aree adiacenti al mercato rionale coperto di via Andrea Doria (Mercato Trionfale). Nel corso delle operazioni sono stati effettuati sequestri (con oltre 2000 pezzi di merce sequestrata) ed elevate sanzioni per la complessiva somma di 51.614 €. Soddisfazione espressa dagli operatori commerciali regolari, per l’attività volta a reprimere l’indebita concorrenza.

 

Romulo Sabio Salvador

Romulo Sabio Salvador

“La padronanza della lingua italiana è senz’altro importante per il processo di regolarizzazione degli immigrati perché l’integrazione passa anche attraverso la comprensione reciproca: il provvedimento va però necessariamente accompagnato da risorse per i centri sul territorio per l’insegnamento della lingua  e da  modalità e  flessibilità che vadano incontro alle esigenze di vita e di lavoro degli immigrati in modo da favorirne la frequenza ”: questo ha dichiarato il presidente del Gruppo Assembleare Aggiunto di Roma Capitale Madisson Godoy Sanchez in merito al decreto  del Ministero dell’Interno che introduce dal 9 dicembre il test obbligatorio di lingua italiana per gli stranieri nel corso della  presentazione del Settimo rapporto dell’Osservatorio romano sulle Migrazioni, a cura della Caritas, della Camera di Commercio e della Provincia di Roma tenutosi ieri pomeriggio a Roma.

La Consigliera aggiunta per l’Europa dell’Est Tetyana Kuzyk ha incentrato il suo intervento sul legame tra l’immigrazione e la famiglia, famiglia che può essere una della tante che ormai ci circondano rappresentate da matrimoni misti, come quella italiana in cui si inserisce una persona immigrata  che si occupa e si preoccupa del benessere di anziani e di bambini.

Il Consigliere aggiunto per l’Africa e delegato del Sindaco per l’immigrazione Victor Emeka Okeadu si è soffermato sui i diritti ed i doveri degli immigrati , senza la  conoscenza dei quali i cittadini stranieri  non possono riuscire a dare un efficace contributo alla nostra società.

Degli aspetti e dell’importanza della funzione dell’associazionismo nelle comunità di immigrati a Roma ha parlato il Consigliere aggiunto per l’Asia Romulo Sabio Salvador.

26513_108765295806610_100000194215183_241326_8103212_nDescrivi te stessa.  Chi sei? 

 Sono un docente universitario, sono armena, vivo e lavoro nel mio Paese.  Sono fortemente attratta dalla musica.      Sono fotomodella.

Qual’ è il tuo segno nello zodiaco.
Sono del Capricorno e mantengo la calma durante un litigio, anche se l’altra parte mostra di essere più impulsiva.  Desidero un rapporto profondo e significativo con un partner giusto, nato per stare con me..

Quale tipo di pizza è la tua preferita?
La pizza Margherita.

Raccontaci in breve la storia della tua carriera.
Per qualche tempo ho fatto la modella, poi ho lasciato per dedicarmi alla fotografia e sono una fotomodella armena, tutto è iniziato come un hobby. Contestualmente svolgo il mio lavoro di insegnate universitario.

Il tuo sogno di donna.
Vorrei consolidare la mia posizione di donna nel sociale e nella famiglia sposandomi con un uomo che mi ami veramente e mi rispetti.

Il tuo abito preferito
Un abito semplice ed elegante. Apprezzo la bellezza degli abiti, ma il mio vestito preferito è il mio nudo.

Il tuo stilista preferito?
Calvin Klein, Christian Dior, Hugo Boss.

Il tuo progetto professionale.
Vorrei migliorare e crescere professionalmente per raggiungere il miei obiettivi sia in campo universitario che come fotomodella ed attrice.

58299_158499764166496_100000194215183_551633_4813381_nImpegni professionali in cantiere.
In settembre sono stata al 67° Festival del Cinema di Venezia – Biennale 2010. Parteciperò come relatrice ad una serie di conferenze presso l’Università di Stato in Armenia, quindi  prenderò parte in alcune campagne pubblicitarie come fotomodella. Ma il mio desiderio è di interpretare un ruolo da protagonista in un film triller italiano.  

Un consiglio per le ragazze che vogliono seguire la tua strada.
Il tempo è la moneta della vostra vita, è l’unica moneta che avete, e solo voi potete stabilire come spenderla. Talvolta potrete sbagliare, ma sperate di essere più accorta: quanto prima si ripresenterà l’occasione di spendere il tempo nel migliore dei modi. Ascoltate il passato, vivete il presente e guardate con fiducia al futuro, ma il consiglio più importante, che posso dare alle ragazze è il seguente: sorridete. Ogni giorno avete la possibilità di essere belle, e molte possibilità per essere attraenti. Osservate, osate, apprezzate ciò che vi accade intorno costruendo il vostro futuro e godetevi la vita così come è.

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16 dicembre
SCONTRI, SCARCERAZIONI ALIMENTANO SENSO INGIUSTIZIA
“Pur mantenendo il più alto rispetto per il ruolo e i compiti della magistratura, trovo che la scarcerazione di tutti i fermati dopo appena un giorno rischi di passare come un atto di impunità”.
“In questo modo si rischia di alimentare il senso di ingiustizia dei tanti romani che martedì si sono trovati ostaggio nella propria città, e delle persone che hanno rispetto della legge. Non dimentichiamo che il centro storico è stato messo a ferro e fuoco, e una sola notte in cella non sembra una pena sufficiente per chi ha usato tanta inutile violenza”.
“Oltretutto pene così lievi finiscono anche per legittimare, soprattutto agli occhi dei più giovani, le derive violente”.

15 dicembre
SCONTRI, LO STATO PAGHI DANNI NELLA CAPITALE
“Chi si farà carico dei 20 milioni di danni subiti ieri dalla Capitale? Spero non i cittadini romani, che già hanno dovuto vedere l’oltraggio di un centro storico ridotto a ferro e fuoco. È giusto che sia lo Stato a pagare i risarcimenti, perché Roma è costretta a sostenere sistematicamente costi e disagi di manifestazioni in quanto Capitale d’Italia”.
“Straordinari dei vigili urbani e costi di pulizia, per non parlare delle ripercussioni sul traffico e sui ritardi del trasporto pubblico: questo è il prezzo che Roma paga, ospitando almeno un corteo al giorno, perché è la sede del Parlamento, del Governo, dei Ministeri. Sia allora lo Stato a prendersi carico di queste spese che gravano sulla sua Capitale, almeno in occasioni straordinarie come quella di ieri”.
“Le immagini di incendi, scontri e devastazioni che siamo stati costretti a vedere ieri sono una vergogna. Bene ha fatto il Sindaco Alemanno a dimostrare la sua vicinanza ai commercianti del Tridente con il suo sopralluogo”.

10 dicembre
TAXI, QUALCUNO FERMI MARCHI
“Ormai è come sparare sulla Croce Rossa: l’assessore alla Mobilità Marchi non ne azzecca una. Come è possibile che l’introduzione dei test antidroga e antialcol per gli autisti dei taxi, strumento di garanzia degli utenti, oltre che di tutela per la dignità professionale della categoria, sia rimandato senza alcun motivo, nonostante la volontà del Consiglio comunale?”.
“Il Sindaco Alemanno intervenga con celerità e scongiuri l’ennesimo passo falso del suo assessore”.

7 dicembre
FORMULA 1, NO AL REFERENDUM
“Il referendum sul Gran Premio di Formula 1 annunciato dal Sindaco non ha senso. Alemanno ha democraticamente ricevuto un mandato dai cittadini, si assuma la responsabilità e il coraggio di gover nare la Capitale, sostenga il confronto nelle sedi competenti. Se i romani non sono d’accordo a riguardo, come su altre cose, lo diranno alle urne, tra due anni”.
“Ancora meno sensata è la consultazione esterna proposta dal Pd, oltre che di dubbia credibilità. Temo che gli annunci sui referendum nascondano l’ipocrisia di fondo di una preoccupante mancanza di argomenti: ciascuno può strumentalizzare i risultati per sostenere la propria tesi. Ma i mezzi per portare avanti un progetto realmente condiviso esistono già: se Alemanno e la sua giunta sono convinti che il Gran Premio di Roma rappresenti una grande risorsa per la Capitale, portino il progetto in Consiglio comunale, si confrontino con le commissioni competenti. Quando saranno finalmente chiari sia i costi sia i vantaggi dell’intera operazione, i rappresentanti dei cittadini esprimeranno il loro voto e si assumeranno la responsabilità politica della loro azion e”.

7 dicembre
ATAC: COMMISSIONE INCHIESTA ANCHE SU APPALTI
“Ben venga l’azione della commissione d’inchiesta per fare chiarezza sulle assunzioni in Atac, e ben venga anche l’indagine della procura, in cui abbiamo massima fiducia. Ma è arrivato il momento di allargare la verifica anche alle procedure dell’azienda per l’affidamento degli appalti, che sembrerebbero ammontare a circa 360 milioni di euro solo nell’ultimo anno”.
“Le indiscrezioni e gli scandali che compaiono quotidianamente sugli organi di sta mpacontinuano a gettare discredito sull’Atac e a destare preoccupazioni nelle migliaia di lavoratori dell’azienda. Il Sindaco Alemanno riferisca in aula il prima possibile quali siano le conclusioni dell’indagine e garantisca una seria assunzione di responsabilità”.
“Come ha affermato lo stesso amministratore delegato, Maurizio Basil e, Atac rischia di chiudere il bilancio con un deficit record di oltre 110 milioni di euro: il colosso della mobilità capitolina, e soprattutto i cittadini romani, meritano che si faccia subito piena luce sulla vicenda”.

1 dicembre
ASSESTAMENTO: INUTILE MURO CONTRO MURO
“Abbiamo votato contro questo ‘povero’ assestamento di bilancio che ha un senso più tecnico che politico, e quel poco di politico che ha non ci convince affatto. Ci saremmo aspettati un confronto più costruttivo in aula per individuare alcune emergenze da finanziare: anche per questo abbiamo evitato di presentare migliaia di emendamenti ostruzionistici. Ma la nostra opposizione costruttiva non è servita a molto davanti a una maggioranza che ha preferito la chiusura totale ed è andata avanti sulla strada delle proprie priorità”.
“Pensiamo per esempio alla cifra sconvolgente di 6,2 milioni fuori bilan cio spesi, solo negli ultimi sei mesi, per l’assistenza alloggiativa ai nomadi e la manutenzione dei relativi immobili. Senza mettere in dubbio il sacrosanto principio dell’accoglienza, ma come è possibile che un’amministrazione che vorrebbe fare del piano nomadi il proprio fiore all’occhiello non sia riuscita a prevederne adeguatamente i costi? Per non parlare poi della copertura economica per il concerto di Capodanno di Claudio Baglioni: duecentomila euro finanziati direttamente dalle casse capitoline, come ha affermato lo stesso assessore Leo, mentre sembrerebbe che altri quattrocentomila saranno sostenuti da Zètema e da altre società controllate, per un totale che si aggira tra i seicento e i settecentomila euro. Considerata la grave crisi economica, è davvero uno schiaffo ai cittadini della Capitale”.
“È inaccettabile che Roma sia l’unica città che non riesce a coprire le spese di un concert o del genere con i diritti tv o con una sponsorizzazione privata. In questo modo peraltro vengono sistematicamente definanziati i bandi per la cultura rivolti ai territori e alla formazione, che sono alla base di una vera crescita sociale e che avrebbero davvero bisogno di fondi pubblici perché nessuno sponsor accetterebbe di sostenerli”.

L’immagine che vuoi rendere di te: Chi sei?

Stefania Barbarossa

Stefania Barbarossa

Rendo l ‘immagine che rappresenta semplicemente la mia terra… chi la conosce sa cosa intendo … sono una fotomodella sarda , lavoro come assistente odontoiatra e sono odontotecnico , studentessa .

Di che segno zodiacale sei?

I Pesci … segno d’acqua , adoro il mare e mi ritengo proprio un pesce , non è un caso che io sia nata in Sardegna!

Che tipo di pizza è la tua preferita?

La pizza Margherita, quella originale, semplice e genuina, senza contorno …

Raccontaci in breve la storia della tua carriera professionale

Ho iniziato la mia carriera a 18 anni , su continua pressione di parenti e amici che mi volevano vedere alle sfilate , ho fatto l’indossatrice per diverso tempo poi ho lasciato per dedicarmi alla fotografia come fotomodella , inizialmente per passione , poi negli anni è diventato un secondo lavoro .

 

Il tuo sogno di donna

Arrivare all’anello con un uomo che mi voglia veramente bene e che mi rispetti .

Il tuo abito preferito

Un abito semplice ed elegante senza esagerazione , tutto il resto lo fa chi lo indossa col suo portamento e comportamento .

Il tuo stilista preferito

Di stilisti ce ne sono tanti, ognuno con qualcosa che può piacermi, in genere Calvin Klein, Guess , Christian Dior.

Il tuo progetto professionale

Affermarmi nel mio primo lavoro, studiare per migliorarmi e crescere professionalmente per realizzare il mio obbiettivo .

Impegni professionali in cantiere

Ce ne sono tanti, da valutare, meglio scegliere con calma senza decisioni affrettate che potrebbero portarmi a rovinare la mia immagine .

Un consiglio per le ragazze che vogliono seguire la tua strada.

Studiare sempre e cercarsi un posto di lavoro perchè le luci non è detto che si accendano se poi succede tutto di guadagnato!

by Angelo Martini

l “Garlic Show” è giunto al quinto anno, e quest’anno approda negli studi di “Rock Incontro live club & caffè Letterario” , IN VIA TIBURTINA N 695- ROMA

IL 20 DICEMBRE ORE 22- PRESENTA PER  LA SECONDA VOLTA L’APPUNTAMENTO ANNUALE ANGELO MARTINI CON LA PARTECIPAZIONE DI FLORIANA SECONDI.

MAURO DI MAGGIO,MARTA GI,  DOMENICO CARDUCCI,

LORENZO DELLI PRISCOLI,  ALBERTO LOMBARDI,

KORIK, G&G, CLAUDIO ZILLI, SERENA CELESTE,

GIOCHI DI LOLA, FRANCESCO BOLOGNESI,

LEONARDO D’ISANTO, VALERIO NERO, JESSICA  (EX GAZOSA)

ANGELO-MARTINI-MAURO-DI-MAGGIO-FLORIANA-SECONDI

ANGELO-MARTINI-MAURO-DI-MAGGIO-FLORIANA-SECONDI

 Il salotto di amici e musica, in veste unplugged ed informale, del lunedì..  ed ogni lunedì, si alternano sul palco cantautori, gruppi e interpreti più o meno affermati nel panorama musicale italiano. 4/5 formazioni per sera con la presenza fissa di Mauro di Maggio che oltre ad esibirsi, coordina e organizza lo show.. il “Garlic Show”.. Tutto questo mira ad essere un punto di ritrovo e di riferimento per musicisti, artisti, giornalisti, ragazzi/e che iniziano il loro cammino nella musica e degli “addetti ai lavori” del settore.

Il Garlic Show ed il Rock Incontro intendono così continuare ad essere un vero punto di riferimento per la musica romana e non solo. Per ben 126 lunedì sul palco del LIAN club si sono esibiti migliaia tra artisti e band ed alcuni artisti emergenti, lanciati proprio da questo palco, sono poi sbarcati al festival di sanremo e ad x factor.

Proprio per questi motivi nasce la nuova collaborazione con Rock Incontro, il live club nato grazie al grande successo di Musica Incontro, la scuola di Musica patrocinata dalla Provincia di Roma, una struttura che si e’ confermata tra una delle più competitive per l’insegnamento della musica e lo sarà per la musica live e la promozione dei gruppi emergenti del territorio della Provincia di Roma.

 Sul palco del “Garlic Show” si sono già esibiti: Simone Patrizi, Marta Gerbi, Povia, Stefano Zarfati, Niccolò Agliardi, Max De Angelis, Zero Assoluto, Nathalie Giannitrapani, Carlotta, Scarlatto, Massimiliano Gagliardi, Francesco Arpino, Greenwich, Equ, Alessio Ventura, Lorenzo Delli Priscoli, minimalia, roberto casalino, son, chiazzetta, mini k bros, jessica morlacchi, marco ligabue, alberto lombardi, erika savastani, danilo pao, enrico sognato, carducci, geoff westley, yu guerra, kosmoradio, nicolas bonazzi, maria grazia fontana, ’68 italiano rock musical, attilio fontana, wilko dei rats, momo, francesca (sofia) xefteris diana tejera, roberto angelini, matteo cocconcelli, tony blescia, nicola pecci, ioska mezàl, mauro lamanna frank head, daniele stefani, maurizio ferrandini, cristian fortucci, vittorio pagano, roberto billi, piji, elisa casile, rappa, zephiro, italo & the ronny boy band, modì, matteo bassi, martha, daniele groff, massimo varini, antonello papagni, pierre ruiz, simone bertolotti, kutso, micol barsanti, alfredo serafini, stefano scarfone, antonio diodato, lino rufo, masoko, andrea di cesare, maria laura, veronica marchi, marcelo de oliveira, jacopo ratini, alessio graziani, progetto t, govinda, jion, marco fasano, mariano soriente, francesca romana, nicco verrienti, luca bussoletti, manolo & vintage, riccardo rita, ilenia volpe, aria, filippo tirincanti, sonora, tony amodio, concido, mirella lipari, città giardino, sabrina zunnui, giochi di lola, naskà, luca fiamingo, carlo alberto ferrara, bandy, mirko elia, andrea cardillo, francesco manfredi, skinge, volume, vinvé, maestà, mr. galafate, v.i.t.a., sibilla, dario dust, giancarlo capo, elliott, cristian grassilli, wingh, andrea vona, enni, silvia caracristi, giuseppe anastasi, simone durante, antiloco, the lapsus, sin-e, alessandra pasi, strani giorni, adriano viterbini, walter sacripanti, maurizio mariani, chiarastella, erika b, maurizio filardo,maislinda, strade bianche, marco meloni, 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Donatella Cotesta

Donatella Cotesta

Torna  a calcare le scene con   “Il club dei blablaisti”,   commedia in due atti di Franco Palumbo ed Enzo Stavolo, per la Regia di Donatella Cotesta, dopo i  successi degli anni scorsi con le premiate commedie “Al solito posto” e “Una certa storia romana”, al teatro Tordinona, via degli Acquasparta n°16, dal 14 al 18 Dicembre 2010,  la compagnia del Buonumore.  In questa nuova commedia dai colori brillanti , Anna Proietti, interpretata magistralmente da (Donatella Cotesta), proprietaria di un attuale club Romano, frequentato dalla maga Aurora, comicamente interpretata da(Mimma  Forever), dalla rivale  Daniela Colonna, arrampicatrice sociale senza scrupoli, (Daniela Bacchi) e dall’imprenditore Aristite Bocconi,(Augusto Antonellini) uomo dalle mille promesse pur di conquistare l’ingenua Giulia, (Vincenza Mangano), dall’uomo politico interpretato da (Vincenzo Bonanno)  e da Giacinto Ferri losco traffichino e dal suo degno compagno il Fotocopia, pienamente interpretati da Giuseppe Camillucci e Marco Pisano. Bonanno, attore dai mille volti, porta in palcoscenico tutta la sua bravura dal Bagaglino a Baarià.  La povera Anna Proietti si trova alle prese con l’organizzazione di una serata di gala, con lo scopo di raccimolare  un po’ di soldi e realizzare il suo sogno “adottare un figlio”. Speranza, che sembra concretizzarsi quando alcuni dei soci del club promettono ad Anna la partecipazione di noti personaggi del mondo dello spettacolo.  Marco, (Giuseppe Pisacane), dipendente del club  sventa la mega truffa. Mentre l’anziana Sora Senega (Daniela Ferrucci), continua a giocare le sue amate schedine, con la speranza di vincere. Ciò che non manca nella piece, sono i colpi dicommedia1-225x300 scena. E’ una commedia brillante che nell’insieme è anche un  veicolo di valori che  aiuta a comprendere la società odierna.

“Il club dei blablaisti”, come le precedenti commedie scritte in vernacolo assieme all’autore e regista marchese Giulio de Nicolais, è un’opera di prosa che si  colloca nella corrente del “ Nuovo Verismo” Italiano.

Con le loro opere di cinema,  musica e teatro, Franco Palumbo, Enzo Stavolo e Giulio de Nicolais sono gli autori  neoveristi che si vanno affermando in questa nostra società afflitta da una grave crisi in continua crescita. I tre   comunicano con la loro arte al popolo, i fatti e gli elementi  che caratterizzano il grave disagio sociale, mettendo  in risalto le problematiche del caso, sostituiscono a inebrianti scenografie, contesti più sobri e moderati  in cui i colori diventano solari su uno sfondo nero,le  musiche e i suoni vanno a marcare i personaggi, mettono in risalto la bravura dell’interprete, al quale è permessa un’ interpretazione in  tonalità unica e personale, che dà alla platea la sensazione di trovarsi di fronte non più ad una tela vuota, bensì ad un quadro che continuamente può mutare colore, forma e dimensione.