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Galà di beneficienza in favore dei bimbi cardiopatici, rispondono in 1500.

 

Folle sui balconi dei Parioli; si canta con l’Orchestra italiana sotto fuochi magici.

 

 I fuochi d’artificio più spettacolari, rumorosi e colorati dell’estate romana, come da tradizione, quelli sparati dal Circolo Antico Tiro a Volo, luogo simbolo dove un tempo i nobili romani si dilettavano nel tiro al piattello, per festeggiare i 20 anni del nuovo corso, la gestione del vulcanico presidente, Michele Anastasio Pugliese.

Tra i 1500 ospiti c’era tutta la Roma che conta e tantissimi giovani al Galà organizzato, nonostante le previsioni meteorologiche disastrose e poi disattese, lo scorso giovedì nel parco del Tiro a Volo: un parterre ricco e variegato si è scatenato in pista, sotto le note delle più belle canzoni italiane eseguite da un Renzo Arbore in grandissima forma, mattatore della serata con la sua Orchestra italiana. I numeri? Sedici musicisti, 25 anni di carriera insieme e un nuovo tour estivo, partito proprio dal Tiro a volo, che girerà il mondo. La mission della serata è quella di raccogliere fondi

Eleonora Daniele con il Presidente Anastasio Pugliese e il consigliere Claudio Cosenza

per i bambini malati di cuore. I bimbi affetti da cardiopatie congenite che vivono in paesi sottosviluppati, protagonisti della Fondazione EUROPEAN HEART FOR CHILDREN-GLOBAL FORUM che porta cure, forma medici e costruisce ospedali dove l’assistenza sanitaria non esiste. Arbore, chitarra sotto braccio, incoraggia i presenti: “siamo fortunati, regaliamo una speranza a questi bambini affamati di vita, siate generosi!”. La madrina della serata, Eleonora Daniele, appena chiusa la diretta pomeridiana di Estate in diretta su Rai Uno, è salita sul palco e ha condotto una serata davvero riuscita che ha coinvolto anche tutti gli abitanti del quartiere Parioli appollaiati sui balconi come fosse un Gran Premio e che ha fatto scatenare in danze e tarantelle fino a tarda notte i soci, gli amici del circolo, tanti vip e giornalisti, coinvolti dall’organizzatore della serata Claudio Cosenza. Tra i presenti, il socio onorario Antonio Catricalà e consorte, Renato Schifani, Fausto e Lella Bertinotti, Gianni Rivera, Oliviero Beha, Lizia Azzariti, Virman Cusenza, Roberto e Vittoria Gervaso, Luca Bernabei, Anna Fendi, Antonino Di Maio, Vitaliano Turra’ (aeroporto di Fiumicino), Elena Bonelli, il presidente della Banca di Credito cooperativo di Roma (sponsor della festa), Francesco Liberati, l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Maria Greco, Umberto Pizzi, Marisela Federici, l’ambasciatore della Grecia presso la Santa Sede George Papadopoulos, il consigliere di Stato Pasquale De Lise, l’avvocato generale dello Stato Michele Dipace, il professore Enrico Caroli, il colonnello dei Carabinieri Salvatore Luongo, Ettore Viola, il presidente del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo Giuseppe Lupoi, l’ex ministro Giovanni Maria Flick, il magistrato Simonetta Matone, l’imitatrice Gabriella Germani.

 Clarissa Domenicucci

di Giulio de Nicolais

L’immagine che vuoi rendere di te: Chi sei?

 
Di che segno zodiacale sei?
Il mio segno zodiacale ‘e il Toro.
 
 
Che tipo di pizza è la tua preferita?
Preferisco la capricciosa ed in genere il buon cibo italiano ed il vino raffinato.
 
Raccontaci in breve la storia della tua carriera professionale
Sin da bambina scopro la passione per la musica classica e per il pianoforte e inizio gli studi presso la scuola della Musica. Il mio percorso personale verso la scoperta della musica si corona con due titoli accademici: la Laurea presso  il Conservatorio di Kaliningrad nella facoltà di Direttore del coro e di Pianoforte e la
Laurea con Lode conseguita presso l’Accademia Internazionale della Musica di Rimskiy-Korsakov in San-Pietroburgo -nella facoltà di Cantante d’Opera. Una immensa gioia ho provato quando fui designata dalle Autorità  russe a ricevere  il Titolo di Stato   ”Musa di San-Pietroburgo” che  è il Riconoscimento del Paese nel campo dell’Arte e me lo consegnarono al Palazzo Smolniy di San-Pietroburgo. Altra grande emozione essere ammessa al Concorso Lirico Internazionale e vincerne il Secondo Premio.  
Da allora ho calcato i palcoscenico dei più famosi teatri del mondo come solista soprano. Ovunque il pubblico amante del bel canto ha condiviso con me le intense emozioni che genera l’ascolto delle arie come”Vissi d’Arte” nella Tosca, la “Traviata” di Verdi e la “Casta Diva” di Bellini.Ho vinto il Secondo Premio del Concorso Lirico Internazionale di Albena (Bulgaria) ed il Concorso Internazionale alla “Royal Academy Hall” di Londra.
 
Sono  l’unica artista al mondo, ad essere stata autorizzata a cantare le poesie di Papa Giovanni Paolo II -”La nostra terra”- e le “Stimmati” di Padre Pio al Josp  Festival di Roma.  Farlo, è stata una bella esperienza che mi ha regalato l’opportunità di vivere una profonda esperienza spirituale e di incontrare tantissimi giovani con i quali condividere le emozioni che donano la musica ed il canto; lì mi accorsi che per moltissimi, l’ascoltarmi, era stato il loro primo approccio con la lirica. Ebbi così l’idea di partecipare al concorso “Il Cantagiro 50 Anni” come cantante lirica-pop al Teatro della Fonte a Fiuggi. Era mia intenzione, infatti,    condurre la lirica fuori dal mondo degli amanti del bel canto. Lì vinsi il  Premio Speciale “1° Classificato-Il Cantagiro 50′Anni”, il CD dell’evento è stato poi presentato al Lounge del Festival di San Remo.
 
Il tuo sogno di donna
Un buon matrimonio , la maternità ed avere una meravigliosa famiglia.
 
 
Il tuo stilista preferito
Adoro le creazioni di Roberto Cavalli, di Blumarine e di Valeria Marini.
 
 
Il tuo progetto professionale
E’ molto ambizioso, è dedicato ai giovani. Vorrei far conoscere la Grande Lirica in stile moderno alle nuove generazioni. Sono stati arrangiati ed elaborati per me, con tale intento, sia l’aria “Vissi d’Arte” tratta dalla Tosca in lirica-rock, sia l’aria “Amour” tratta dalla Carmen in lirica-pop ed altri. In tutto cinque brani in video e Cd: spazio alla Grande Lirica per un pubblico più ampio.
 
 
Impegni professionali in cantiere 
In corso ci sono le prove ed il debutto al Teatro del Fuoco di Foggia-per un Musical con la regia di Virginia Barrett,a giugno sono Ospite d’Onore per gli Spettacoli della Lirica moderna al Castello “Forte la Carnale” di Salerno e sarò l’Ospite Speciale alla Serata della Festa della Repubblica Russa “Amicizia tra Russia ed Italia” ad Ischia,quindi a luglio sarò Ospite d’Onore al 44′ Edizione del Giffoni Film Festival.
 
 
Un consiglio per le ragazze che vogliono seguire la tua strada 
Quando si tratta di credere in voi stesse, puntate gli occhi sul bersaglio e non battete ciglio…se avete una meta,un sogno o un’aspirazione…CREDETE IN VOI STESSE mentre siete sulla strada verso la vostra destinazione e sarete già arrivate…Nel cammino della Vita, tenete Sempre la testa alta e continuate ad avanzare…Non permettete mai a nessuno di indebolire la fiducia in Voi stesse, perchè siete una creatura meravigliosa al Mondo!!!

ACCLAMATO DA OLTRE UN MIGLIAIO DI GIOVANI FAN

di: Angelo Martini

 

Abbiamo incontrato nel mitico localo XS live ex Distillerie Clandestine di Via di Libetta  a Roma il fuoriclasse del reggaeton di Puertorico  J. Alvarez.

Bienvenido in Italia sto imparando anche io lo spagnolo con la mia traduttrice Pamela Olivieri.

E’ la prima volta che suoni qui in Italia, ti piace qualche cantante italiano?

 No, non ho avuto  al momento l’opportunità di ascoltare  la musica italiana , però sono sempre molto attento ad ascoltare la musica che si esegue nelle città dove mi reco a fare i miei concerti.

A dodici anni già eri un enfant prodige mentre i tuoi amici giocavano ad altre cose cantavi e scrivevi canzoni.

Ascoltavo un certo tipo di musica cantanti come  Busta Rhymes e  Nas; tutti questi  generi  mi formeranno in seguito,  nel mio stile facilitando la scrittura delle mie canzoni facendo identificare le persone nelle mie composizioni.

Che cosa vuoi comunicare alla gente con la tua musica il tuo rap, le tue parole?

La mia musica mi da tante opportunità  di farmi conoscere in tutte le parti del mondo,  per me è un privilegio  che in tutte le parti del  mondo e   anche qui in Italia  la mia musica  viene sempre più ascoltata e ballata .

Mi piaciono molto 2 pezzi che hai scritto, La Pregunta e Dejalo Todo Atras, sono inspirati alla tua vita privata?

Sono temi ispirati  a storie  che ho vissuto  che vedo e immagino, appuntati nel diario della mia vita,  così che tante persone e i miei fan si possono identificare.

Qual’è lo strumento che usi per comporre le tue canzoni?

 Quando arrivo in studio di registrazione di solito imposto una sequenza di solo ritmo usando il computer con il

J. ALVAREZ CONCERTO ROMA

programma  Prootols  e con Keyboard suono i miei brani.

Quando sei innamorato scrivi meglio?

 Si , sono sposato da 8 anni  e sono innamorato della vita.

Un cantante italiano che ti piace?

Non ho avuto modo di conoscerli , ma stimo Laura Pausini e Tiziano Ferro con cui farei un duetto.

Un cantante della tua terra che ti piace?

Tego Calderon ,Daddy Yankee ,Don Omar.

Una città dove andresti a vivere oltre a Portorico dove vivi attualmente.

Roma è un città affascinante.

Il tuo piatto preferito?

Bistecca.

Una cantante internazionale con cui faresti un duetto?

Shakira, perché è sexy e molto brava eccellente nel modo di cantare.

Fai degli studi per curare la tua voce?

No non la studio è un talento che mi ha dato Dio.

Un Film preferito, un attore ?

Scarface , Al Pacino.

Una persona che vuoi ringraziare nella tua vita ?

Ovviamente i miei genitori, mia moglie e professionalmente Nelson Montana, Elio sono molte le persone che hanno contribuito al mio successo.

Progetti per il tuo futuro?

Stiamo lavorando io e la mia equipe per il prossimo disco che uscirà prossimamente  per entrare in classifica  per la prossima stagione

 Tu sei molto giovane. Vorremmo che tu dessi  un consiglio ai giovani  che vogliono intraprendere la tua stessa carriera!

Bisogna  studiare molto e perseverare e nei momenti  bui   bisogna  sempre reagire  e andare avanti.

Hai votato per  Barack Obama o  Mitt Romney?

Non seguo molto la politica,  la lascio fare a chi la sa fare meglio di me.

La piacevole intervista  e  con J  Alvarez si è conclusa con l’artista che stimolato dai due giornalisti  ha intonato a capella il suo brano La Pregunta con l applauso finale di tutto lo staff del locale XS live diretto egregiamente da Riccardo Luciano Carotenuto e Massimiliano Cuccagna.

L’attrice americana sarà in scena al Teatro Tordinona con la commedia “Ciak il Raggiro”

dal 6 all’11 novembre 2012

Grande attesa per il ritorno al teatro dell’attrice cinematografica americana Demetra Hampton, che dopo vent’anni di carriera per il grande schermo torna al suo primo amore, il teatro, portando in scena una commedia brillante in romanesco, insieme alla Compagnia del Buonumore.

Protagonista di un intreccio narrativo in cui veste il ruolo di un’attrice “vamp” che incontra numerose ambiguità nel corso della sua carriera, la bellissima Demetra Hampton è pronta a calamitare di nuovo il pubblico con i suoi intensi occhi blu; gli stessi che la resero famosa con il personaggio di Valentina, la sexy eroina creata dalla penna di Guido Crepax. A fare da cornice sarà la suggestiva e centralissima location del Teatro Tordinona (Lungotevere) che accoglierà dal 6 all’11 novembre il nuovo ed esilarante spettacolo, intitolato “Ciak il Raggiro”, scritto dagli autori FrancoPalumbo, Enzo Stavolo, e Giulio de Nicolais.

Due registi e attori d’eccezione saranno alla guida della storica Compagnia del Buonumore, la bravissima Donatella Cotesta, vincitrice del Premio “Fojetta d’Oro” e “Amici di Alberto Sordi” nel 2009, e il talentuoso attore, regista e autore tv Pierfrancesco Galeri.

di Emanuela del Zompo

(foto di Gianluigi Barbieri)

 

Momento molto emozionante quando Anna Tatangelo appare sul palco regalando una rosa rossa a Gigi. Presente anche il loro piccolo Andrea.
Prima tappa romana del tour 2012 di Gigi D’Alessio, che vista la crisi ha voluto allestire un palco in economia abbassando anche il costo dei biglietti.
Luigi D’Alessio nasce a Napoli nel 1967, fratello minore di Maria e Pietro, morto nel 2011 al quale ha dedicato la canzone Lettera da Pietro nel 2012 e figlio di Francesco e Antonella. Durante l’infanzia trascorre svariate ore insieme alla gente napoletana più anziana di lui e riceve alcune nozioni sulla fisarmonica. A dodici anni si iscrive presso un istituto di musica privato di Napoli. Si appassiona al pianoforte e si esibisce nei locali pubblici della sua città e nel 1992 diventa il pianista di Mario Merola al quale dedica la canzone Cient’anne scritta con Vincenzo D’Agostino e interpretata con lo stesso Merola. Artisticamente, d’ora in poi, verrà conosciuto con il suo vero cognome e con un diminutivo del suo nome, Gigi. Viene pubblicato il suo primo album Lasciatemi cantare, con buoni risultati di vendita, seguito da secondo lavoro Scivolando verso l’alto che vende 30.000 copie. Nel 1994 il produttore Vincenzo Malepasso produce il suo terzo lavoro Dove mi porta il cuore. L’anno seguente arriva il successo nazionale con l’album Passo dopo passo; un suo concerto al Palapartenope raccoglie 8.000 persone.
Nel 1997 viene pubblicato l’album Fuori dalla mischia da cui vengono estratti i singoli Chiove e Anna se sposa. Il concerto del 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli accoglie 20.000 persone.
Nella primavera del 1998 viene pubblicato il suo sesto album intitolato È stato un piacere. In giugno esce nelle sale cinematografiche Annaré per la regia di Ninì Grassia in cui il cantante interpreta il ruolo del protagonista (oltre a firmare la colonna sonora), al fianco di Fabio Testi e Orso Maria Guerrini. Annarè nella prima settimana di programmazione in Campania batte gli introiti di Titanic e “La maschera di Ferro” messi insieme, arrivando ad incassare nella sola Napoli circa trenta milioni di lire in ogni sala in cui viene proiettato.
Grazie all’incontro con Geppino Afeltra e Pierluigi Germini, Gigi approda alla BMG e avrà l’opportunità sul finire del ’98 di poter raccogliere nell’album Tutto in un concerto’, i momenti salienti della sua carriera. È il suo settimo album e contiene 13 brani e un inedito, Quel che resta del mio amore
Nel 1999 è la volta dell’album Portami con te, che contiene altri 11 brani inediti. Un altro traguardo importante è l’esibizione davanti al Presidente americano Bill Clinton al Gala del National Italian American Foundation.
Nel febbraio2000 D’Alessio partecipa al Festival di Sanremo nella categoria Big con Non dirgli mai, che ottiene per mesi il più alto airplay radiofonico di tutte le canzoni in gara, mentre il relativo album Quando la mia vita cambierà (il nono) è già disco d’oro a quindici giorni dall’uscita (arriverà a superare le 800.000 copie). Un album che si rivela un formidabile hit maker dopo il grande successo del secondo singolo Una notte al telefono e, in particolare, di Caro Bambino Gesù i cui proventi vengono devoluti all’associazione Action Aid, promotrice delle adozioni a distanza. Stesso successo per la tournée che, dopo una partenza europea (Zurigo, Neu-Ulm, Karlsruhe, Mannheim), tocca le maggiori città italiane per tutta l’estate fino al concerto record – 300.000 spettatori – di Piazza del Plebiscito del 19 settembre.
L’anno successivo Tu che ne sai, la canzone presentata alla 51ª edizione del Festival di Sanremo, porta subito alla conquista del primo posto della classifica dei dischi più venduti l’album numero 10 Il cammino dell’età, da cui sono tratti i singoli Mon Amour, Insieme a lei, Parlammene dimane, Il primo amore non si scorda mai. A fine giugno sul palcoscenico del 32° Premio Barocco Gigi incontra per la prima volta Sophia Loren che coinvolge in Reginella. Il duetto inchioda raccoglie uno share di cinque milioni di persone.
Nel luglio 2002 il singolo Miele anticipa il quinto album per la BMG Uno come te pubblicato in settembre Quattordici nuove canzoni tra cui il successo Non mollare mai, il duetto con Anna Tatangelo in Un nuovo bacio e Caro Renato, scritta come omaggio per Renato Carosone, il giorno della sua morte. Nel 2002 per Gigi parte il World tour con il tutto esaurito in tutte le tappe; tocca le principali città di Stati Uniti, Canada, Australia e le principali città europee. Lo special televisivo, “Uno come te… in giro per il mondo” viene trasmesso su Raiuno in maggio, in una seconda serata che tiene davanti allo schermo oltre due milioni di persone con uno share del 17%, un successo senza riserve per questa fascia oraria. Due concerti trionfali allo stadio Olimpico di Roma e al San Paolo di Napoli chiudono in giugno il lungo tour “Uno come te”. In autunno arriva Buona vita, il doppio cd che in 22 brani ripercorre i primi dieci anni della sua carriera; vende mezzo milione di copie.
Nel 2004 esce l’album Quanti amori che vince il disco di diamante. In questo disco partecipano Steve Ferrone già con Michael Jackson alla batteria, Jeremy Lubbock già con Frank Sinatra, Elton John, Led Zeppelin, Whitney Houston come arrangiatore. Non c’è vita da buttare (con le chitarre di Alex Britti), Spiegame cherè, Napule (un affresco straordinario a quattro voci: D’Alessio, Sal Da Vinci, Gigi Finizio e Lucio Dalla), Liberi da noi, Le mani sono i brani di punta. Pochi giorni dopo l’uscita dell’album la Mondadori pubblica l’autobiografia Non c’è vita da buttare.
Nel 2005 D’Alessio ritorna al Festival di Sanremo con il brano L’amore che non c’è, in seguito aggiunto alle nuove pubblicazioni di Quanti amori, l’album che in appena quattro mesi ha superato le 300.000 copie, registrato 12 settimane di permanenza nella top ten. Da aprile a settembre D’Alessio è di nuovo in tournée. Il 30 settembre 2005 una platea di 300.000 persone si riunisce a Napoli [2], a Piazza del Plebiscito. La serata raccoglie un cast d’eccezione con nomi quali Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Lee Ryan, Anna Tatangelo, Giorgio Panariello, Anna Falchi. La messa in onda in prima serata su Canale 5 dell’evento ottiene oltre 6.500.000 telespettatori e uno share medio del 25%. Il doppio album dal vivo Cuorincoro raccoglie i momenti più emozionanti della serata oltre a due inediti: M’innamorerò sempre di te e Fino a quando scure notte.
Nell’ottobre del 2006 esce l’album intitolato Made in Italy, contenente un duetto con Lara Fabian, che vince tre dischi di platino, un disco di diamante, il Premio Barocco ed il Venice Music Awards, ricevendo il Telegatto come miglior album dell’anno. Il suo tour mondiale tocca le città principali degli Stati Uniti, Canada, Australia e poi Belgio, Malta, Cina e infine la Francia dove esordisce nel tempio della musica europea “L’Olympia” di Parigi registrando il tutto esaurito. Successivamente esce il DVD intitolato proprio “Gigi D’Alessio all’Olympia Live in Paris”.
Nel 2007 esce una nuova raccolta intitolata Mi faccio in quattro che contiene 48 grandi successi del cantautore e si divide in 4 cd: CD1 – Napoletano, CD2 – Pop, CD3 – Latino, CD4 – Ballad e 2 inediti, Non mettermi in croce e Bambina, che si aggiudica il disco di platino e vince il Wind Music Awards.
Nell’ottobre 2008 esce il sedicesimo album Questo sono io. Undici nuove canzoni concepite durante la lunga tournée teatrale, dalle forti tinte autobiografiche. Superamore è il primo singolo scelto, ma in circuito ci sono anche canzoni come Babbo Natale non c’è, struggente canzone della lontananza dedicata al figlio Luca di cinque anni (title track dei titoli di coda di No problem, film firmato Vincenzo Salemme), e Giorni, nuova sigla del programma Amici di Maria De Filippi. Da segnalare anche Male d’amore in cui non esita a confessare le sue paure di uomo che vive insieme ad una donna molto giovane e Nessuno te lo ha detto mai. Questo sono io è anche il disco che segna il disgelo tra D’Alessio e Pino Daniele dopo anni di incomprensioni: firma testo e musica di Sarai (in duetto con Anna Tatangelo) e suona la chitarra in Addo’ so’ nnato ajere. L’album Questo sono io si aggiudica 5 dischi di platino ed il Wind Music Awards, ricevuto all’Arena di Verona. Nel 2009 pubblica la sua autobiografia dal titolo Questo sono io e, il 20 giugno 2009 prende parte alla Corale per il popolo d’Abruzzo, dove duetta con Renato Zero nel brano Tu sì ‘na cosa grande di Domenico Modugno. Il 27 novembre esce Q.P.G.A, album di Claudio Baglioni nel quale è presente il brano Due Universi in cui D’Alessio duetta con Anna Tatangelo. Il 18 settembre 2009 esce l’EP6 come Sei (GGD/Sony Music), anticipato dal singolo Non riattaccare. Il 6 novembre parte dal Palalottomatica di Roma una nuova tournée che tra novembre e dicembre tocca varie città italiane.
Il 4 marzo 2010 esordisce alla conduzione di un programma televisivo presentando su Rai Uno il suo primo one man show intitolato Gigi questo sono io. La prima puntata ha un ascolto di 5,899 milioni di spettatori ed uno share di 25,04% [3]. L’8 giugno è uscito il sequel di 6 come sei, intitolato Semplicemente sei e anticipato nelle radio dal singolo Vita, dedicata al figlio Andrea. Contiene anche la canzone Adesso basta per la campagna contro il bullismo promossa dal comune di Roma, di cui D’Alessio è testimonial. Libero è il secondo singolo estratto. Nello stesso anno Gigi D’Alessio incontra Lazzaro Morretta il quale è ora membro fisso della sua band. Si vocifera sulle relazioni extra coniugali avutesi tra i due. Il 10 dicembre pubblica insieme ad Anna Tatangelo e Valeria Marini l’album 3 x te, il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza. Formato da 6 brani, l’album ripropone 2 canzoni di D’Alessio, due della Tatangelo e due brani cantati da Valeria Marini.
Il 14 febbraio 2011 si esibisce al Radio City Music Hall di New York, il concerto viene mandato in onda da Rai Uno il 4 e l’11 marzo. Durante il concerto riceve anche il premio “United States – Italy Friendship Award” dalla National Italian American Foundation.
Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Respirare cantata in coppia con Loredana Bertè classificandosi al quarto posto e il 15 febbraio 2012 esce il nuovo album di inediti Chiaro.

( foto di Gianluigi Barbieri: costumi Gota Blanca proposti da Amour Secret Lingerie)

L’eclettica “isola del cinema” a Roma, è ormai evento di punta nella mappa dell’intrattenimento della capitale.
Luci soffuse e atmosfere fashion hanno trasformato il “Frushi”,all’interno dell’Isola del Cinema in una passerella,dove affascinanti modelle hanno sfilato indossando collezioni di giovani stilisti gia’ apprezzati nel panorama della moda italiana
Lasciare un segno di colore ed eleganza,tra le sponde del Fiume Tevere,nella gia’ suggestiva cornice dell’Isola Tiberina,è stata la promessa della serata,tanto da intitolare l’evento un’ISOLA DI STILE.
Ha aperto la serata il brand MOI et TOI,una collezione che scivola sul

( foto di Gianluigi Barbieri: Lyudmya Derkach descrive i costumi Gota Blanca proposti da Amour Secret Lingerie)

corpo in linee semplici e morbide,per lasciare la scena allo sportivo dell’ACCADEMIA ROMANA STYLE,perfetta unione tra moda britannica ed eleganza italiana. Si è fatto notare MIMMO LODEDO, giovane fashion designer con una collezione ispirata alla Barcellona di Gaudì.  In ultimo trionfo dell’estate grazie ad AMOUR SECRET lingerie (via appia nuova 41c Roma)   con i colori,la luce e l’allegria della moda mare, costumi e  copricostume del brand Gota Banca. Tra una passerella e l’altra vari contributi artistici come quello di ISABELLA, in arte DolcissimaBastarda, rope stylist ,accompagnata dal musicista e scrittore Daniele Casolino e le pillole di storia dell’isola raccontate da Riccardo Rolli,affermata guida turistica di Roma con cuiosita’ ed aneddoti sotto forma di gossip storico!!

Liana Amicone e Idrissi al taglio della torta

Tra gli ospiti del parterre molti esponenti della nobilta’ romana e non solo, personaggi dello sport e spettacolo, tra i quali lon del concorso MISS MOTORISSIMAil principe OLIVIER DORIA D’ANGRI,la principessa IRMA CAPECE MINUTOLO,l’On. ANTONIO PARIS, il consiglire AUGUSTO SANTORI,l’attrice e scrittrice EMANUELA DEL ZOMPO,la campionessa mondiale fitness ANTONELLA LIZZA, la Patron del concorso MISS MOTORISSIMA MARIALUISA FACCHINI,l’opinionista RAI JOLANDA GURRERI,il Presidente della Fondazione VERTICAL FABRIZIO BARTOCCIONI,il direttore editoriale di RomaSi GIUSEPPE LORINI,la giornalista ANGELA TASSONE, il re della notte ANGELO CICCIO NIZZO, l’attore ENIO DROVANDI, l’attrice CARMEN MORELLO,e molti altri. la serata è stata ripresa dalle telecamere di VIVIROMATV di MASSIMO MARINO e da RETE ORO. Scatenati i flash degli innumerevoli fotografi ,ricordiamo Massimiliano Ronco, Giacomo Prestigiamo, Andrea arriga e tantissimi ancora
L’evento è stato condotto dalla presentartice LIANA AMICONE che insieme ad IDRISSi alla regia della serata, ne hanno curato anche l’intera organizzazione.

di Giulio de Nicolais

Il tribunale di Kiev sta per incriminare l’ex premier Yulia Tymoshenko di omicidio per l’assassinio dell’oligarca ed esponente politico Evgheny Shcherban all’aeroporto di Donetsk nel 1996. Il procuratore Renat Kouzmin, ha annunciato, in una intervista al quotidiano ucraino Kommersant, di aver raccolto ”prove sufficienti” per formalizzare l’accusa. La vittima, ha spiegato, aveva un conflitto di interessi con Tymoshenko, responsabile in quel momento della distribuzione di gas russo in Ucraina, e impegnata a convincere le imprese della regione di Donetsk ad acquistare gas dalla sua societa’ forte del sostegno del premier di allora, Pavel Lazarenko (che ora e’ detenuto negli Stati Uniti per riciclaggio di denaro).  Tymoshenko, sconta in carcere una condanna a sette anni per abuso di potere.

Il procuratore generale ucraino aveva in precedenza ordinato al sistema penitenziario e al ministero della sanita’ di prendere le misure per garantire nel quadro della legge gli esami medici e le cure fuori del carcere per l’ex premier Iulia Timoshenko. Lo riferisce l’agenzia Interfax. La decisione del magistrato ”dopo aver letto una lettera dei legali della Timoshenko – si legge in un comunicato stampa della procura generale ucraina – consegnatagli personalmente il 23 marzo dai membri del Blocco Timoshenko”.

A proposito della vittoria di Viktor Janukovich  (Віктор Янукович) al ballottaggio delle elezioni presidenziali del  febbraio 2009, Janukovich battè Julia Timoshenko, una delle protagoniste della “Rivoluzione arancione”, cioè uno dei personaggi che aveva impedito a Janukovich  di prendere il potere nel 2004  ma costei aveva “molti scheletri” nascosti nel suo armadio!

 

Nel cuore di Roma nel prestigioso locale Gilda  di via Mario De’ Fiori a Roma, sulle musiche di Carl Horff, l’ecclettico cantautore Scialpi viene incoronato dalla principessa Conny Caracciolo e diventa il Re di Roma, per il suo cinquantesimo compleanno. Scialpi in grande forma ha regalato hai tanti ospiti intervenuti un mini concerto delle sue canzoni, da Cigarette and Coffe, Rocking Rolling, Pregherei, stimolando la ola del partecipanti.

 

 

Grande festa al “Gilda” per i cinquant’anni di Scialpi, il noto cantante arrivato al successo con “Rocking Rolling” nel 1983, ha festeggiato anche i trent’anni di carriera! A luglio Scialpi sarà l’unico rappresentante italiano canoro al Baltic Festival di Stoccolma mentre il suo ultimo album è “Liberi e Romantici”. Molti gli amici intervenuti per festeggiarlo e lui ha fatto un bel regalo a tutti facendo, con vivida bravura e charme, un mini concerto e un medley delle sue ultime canzoni e dei suoi successi di sempre come “Cigaretts and Coffee”, “No EastNo West” e a grande richiesta dei presenti, “Rocking Rolling”. Tra gli invitati Marina Fiordaliso, Dario Salvatori, Tony Santagata, Cecilia Gayle, Myriam Fecchi, Raffaello Balzo, Max Parodi, Vincenzo Bocciarelli, Alex Partexano, Domenico Fortunato ora al cinema in “100 Metri Dal Paradiso”, Rodolfo Corsato, Emy Tittocchia, Francesca Stajano, l’on. Antonio Paris, il mago Heldin, Enio Drovandi, i principi Fulvio Rocco e Guglielmo Marconi, la principessa Conny Caracciolo, la marchesa Dani Del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica e il marchese Giulio de Nicolais autore e regista neoverista, giornalisti come Aldo De Luca, Emanuela del Zompo  Quindi,

Scialpi, Floriana Secondi, Angelo Martini, Deborah Bettega, principessa Connye Caracciolo, marchese Giulio de Nicolais, Emanuela del Zompo, Vincenzo Bocciarelli, Mago Cicago, al taglio della torta.

Aldo Manganaro, Anna Martina Leogrande, Giò di Inciucio, Antonello De Pierro, Antonella D’Onofrio, Peppino De Girolamo da Napoli e ancora Floriana Secondi, Mario Zamma, Sara Iannone, Roberta Allegretti, Andrea Belfiore, l’artista Stefano Turco che gli ha donato un bellissimo suo ritratto. Dopo spettacoli di magia, danza e la sua performance, Scialpi ha avuto una sorpresa da parte della principessa Conny Caracciolo, sua amica, che ha creato per lui una cerimonia di incoronazione con mantello, corona e fascia con la scritta 50 anni. Tutti intorno a lui al brindisi con una torta proprio a forma di diadema, supportato dai p.r. del locale: la sociologa tv Deborah Bettega e il filosofo della notte Angelo Ciccio Nizzo.

Confermandosi ancora una volta all’avanguardia anche come promotore di grandi eventi nel settore della ricerca medico-chirurgica e dell’informazione scientifica, il Gruppo Garofalo di cui Presidente e Amministratore Delegato Maria Laura Garofalo, ha organizzato un congresso internazionale di cardio-chirurgia sul tema “20 years of Aortic Valve Sparing – 10 years of Valsalva graft”, che si terrà sabato 3 marzo a Roma presso lo Sheraton Parco de’ Medici Hotel.

Inoltre, per la cena di gala che come tradizione verrà offerta al termine dei lavori, il Gruppo Garofalo ha pensato di ospitare ricercatori, scienziati, chirurghi e giornalisti ma anche moltissimi vip in una dimora storica di sua proprietà, il Castello Orsini di Nerola (RM), da svariati anni adibita ad albergo a cinque stelle e che proprio in questo periodo è soggetta ad un piano di rilancio assai ambizioso.

Non a caso proprio la serata del 3 marzo sarà la cornice ideale per l’insediamento operativo del nuovo General Manager della struttura, Enrico Meoni.

Madrina dell’evento sarà l’attrice Barbara De Rossi a cui spetterà il compito di tagliare il nastro per l’inaugurazione della prestigiosa location, e molti i vip che hanno confermato la loro presenza tra cui Sergio Arcuri, Danny Mendez,Michele Cucuzza, Kaspar Capparoni, Gravina Vanessa, Matilde Brandi e tanti altri.

 IL CASTELLO ORSINI

Il Castello Orsini di Nerola, situato a circa30 kma nord di Roma, è una delle magnifiche dimore storiche di cui è ricco il nostro Paese. Situato su un piccolo borgo, perfettamente restaurato, con un sapiente adattamento è stato trasformato in un magnifico hotel, dalle atmosfere particolarissime che derivano non soltanto dalla sua storia millenaria ma soprattutto dall’aver conservato parte dei preziosi arredi del passato, che impreziosiscono le 50 camere che si affacciano su uno splendido panorama che spazia fino alla valle del Tevere.

Il Castello Orsini è attrezzato per ospitare nel migliore dei modi manifestazioni, meetings e convegni, disponendo di 12 sale per un totale di 270 posti a platea, 4 sale ristorante per un totale di 280 coperti. A disposizione della clientela anche uno splendido ristorante alla carta, riadattato nella vecchia cucina del Castello, un centro benessere e una piscina (che può essere coperta o scoperta a seconda della stagione).

Ma ciò che rende unica questa maison è la possibilità del connubio dell’attenzione ai dettagli con la massima discrezione in modo che l’ospite si senta come a casa propria, riuscendo nel contempo a rievocare con ovvio realismo le atmosfere medievali durante le periodiche serate di gala. In questi particolarissimieventi il CastelloOrsini si illumina al fuoco delle fiaccole, mentre lungo il ponte levatoio, sulle torri e sui camminamenti si esibiscono sbandieratori, tamburini e trombettieri in costume. In questo magico scenario gli ospiti possono comodamente assistere alle varie esibizioni assaporando cocktail e antipasti nel giardino rinascimentale o nel grande salone delle feste.

Il 150mo anniversario dell’Unita’ ed Indipendenza d’Italia si e’ appena concluso, con una fittissima serie di celebrazioni su scala internazionale in cui non poteva mancare, come non e’ mancato, il ricordo dello speciale contributo patriottico offerto alla causa nazionale italiana dagli Ebrei del nostro Paese.

Un esempio per tutti, quello dato a piu’ riprese ed in diverse occasioni dal consigliere particolare di Cavour, il piemontese Isacco Artom. Proveniente da una delle famiglie  ebraiche più importanti della città di Asti, fu amico di Costantino Nigra e gia’ nel 1848 combatte’ contro gli Austriaci, divenendo dopo la sua assunzione al Ministero degli Esteri, l’uomo di fiducia di Cavour che lo volle nella sua segreteria.

Dopo l’unificazione dell’Italia Artom fu anche Segretario Generale del Ministero degli Esteri, dal 1870 al 1875. Senatore del Regno e uomo politico di spicco della Destra Storica, lo si ricorda come il primo ebreo che sedette nel giovane Parlamento italiano,  fautore convinto dell’idea che l’Unità italiana si potesse consolidare grazie anche ad un’accorta ed avveduta politica estera = http://fuoridalghetto.blogosfere.it/2010/03/la-storia-di-isacco-artom-raccontata-ad-asti.html

Ma le vicende del contributo ebraico alla storia d’ Italia — dal primo al secondo Risorgimento (la Resistenza) ed oltre, fino ai nostri giorni — sono troppo lunghe e dense per poter essere qui anche solo sintetizzate. Uno degli articoli piu’ recenti tra quelli disponibili in rete sull’argomento, bibliograficamente supportato da significativi riferimenti ulteriori per chi volesse saperne di piu’, lo ha scritto Silvano Longhi su e-Storia =  http://www.e-storia.it/Public/e-Storia-Anno-I-Numero-2-Giugno-2011-Articolo-3.pdf

Profondamente significative sono poi risultate le parole dell’attuale capo della diplomazia italiana, l’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, rese puntualmente disponibili tramite il sito web della Farnesina, ed ancora visionabili in italiano nella sezione riservata ai comunicati del Ministro (26 gennaio 2012)= http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Comunicati/2012/01/20120126_giornatamemoria.htm?LANG=IT

Insieme naturalmente agli altri messaggi, di non minore efficacia, diffusi in Italia nella ricorrenza della Giornata della Memoria 2012 sia dal Presidente del Consiglio Mario Monti, che dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano (anch’essi reperibili in rete) sulla necessita’ di stroncare i proteici serpeggiamenti dell’odierno antisemitismo = http://www.migliorblog.it/19066-giornata-della-memoria-2012-monti-napolitano-stroncare-rigurgiti-antisemiti.htm

In particolare, merita menzionare che il messaggio del Ministro degli Esteri italiano lo hanno potuto conoscere ed apprezzare (in lingua polacca, sul periodico bilingue di Varsavia Gazzetta Italia) anche diversi esponenti di spicco della locale Comunita’ Ebraica, tra i quali citiamo per tutti il Rabbino Capo di Polonia Michael Schudrich. E dunque, nel Paese invaso da Hitler nel 1939, dove — come tutti sappiamo — fu concentrato dai nazisti lo sterminio di massa degli Ebrei.

E’ del resto ampiamente noto che l’attuale capo della Farnesina, oltre che Ambasciatore d’Italia a Washington fino al novembre scorso, in precedenza e’ stato alla guida della nostra missione diplomatica in Israele, dal 2002 al 2004: durante un periodo caratterizzato dallo scoppio della seconda Intifada, dal rafforzamento delle relazioni tra l’Unione Europea ed Israele durante la Presidenza Italiana dell’Ue (luglio-dicembre 2003) e da un rinnovato impegno da parte delle autoritá israeliane e palestinesi a sostegno della road map =http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Ministro/

Come pure e’ da ricordare che fu proprio durante l’ ambasceria di Giulio Terzi a Tel Aviv che Gianfranco Fini defini’ pubblicamente un’infamia le leggi razziali italiane del 1938. Fu proprio li’ che nel novembre del 2003 Fini parlo’ del Fascismo come del male assoluto, compresa l’esperienza della Repubblica di Salo’. Escludendo cosi’ a chiare lettere qualsiasi giustificazione per i carnefici di ieri: non solo per chi uccise, ma anche per chi poteva salvare un innocente e non lo fece, vuoi per ignavia e indifferenza, che per complicita’ o vilta’.

Parole forti ancor oggi, solo a ricordarle, specie se accompagnate dalla denuncia  allora fatta dall’attuale seconda carica dello Stato (eper tutti ancora e sempre necessaria) dell’antisemitismo mascherato da antisionismo di cui, purtroppo, si avverte la minacciosa strisciante presenza in diverse parti del globo apertamente ostili allo Stato di Israele.

Leonardo A. Losito

(*) L’autore dellarticolo e’ professore di Contemporary Italy al Collegium Civitas di  Varsavia,  Cultural Advisor della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia e corrispondente da Varsavia per diverse testate italiane. Di seguito riportiamo la versione in polacco del messaggio del Ministro Terzi.

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Przesłanie Włoskiego Ministra Spraw Zagranicznych Gulio Terzi z okazji Dnia Pamięci (27 stycznia 2012 r.).

W obliczu ogromu zła, pamiętanie jest obowiązkiem. Shoah miało miejsce rownież z powodu tak wielu, którzy stali z boku przy oprawcach. Jedenaście lat temu Włoski Parlament, jako jeden z pierwszych w Europie, postanowił uczcić publicznie ten dzień jako okazję do refleksji nad mrocznym okresem w naszej historii. Aby oddać cześć ofiarom strasznego nazistowsko-faszystowskiego barbarzyństwa. Aby uhonorować wiele kobiet i wielu mężczyzn, którzy zachowali się bohatersko w niezwykłych okolicznościach stawiając opór unicestwieniu człowieczeństwa.

Wszyscy jesteśmy powołani do przypominania młodemu pokoleniu o okropności tamtych lat, aby nasze dzieci były zaangażowanymi uczestnikami walki przeciw każdej formie dyskryminacji, pamietając zawsze o tym co się wydarzyło.